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Nadia Comaneci (ginnastica artistica)

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25/09/2008 16:23 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #105896
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vorrei aprire questo topic su una ginnasta rumena del passato Nadia Comaneci ..........Mi piace tanto anche se faceva ginnatica artistica,che trovo comunque un bellissimo sport, è una grande che a soli 14 anni è riuscita a prendere il punteggio pieno di 10 e a vincere nelle olimpiadi del 76 3 ori,un argento e un bronzo.


questi son 2 suoi esercizi che sono stati messi insieme fatti durante la stessa gara....credo fossero 2 rotazioni diverse

e questo è l suocorpo ibero sempre di quelle olimpiadi

25/09/2008 16:37 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #105900
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Che brava che è alle parallele..Per quanto ne so..Mi piace il passaggio che ha fatto dalla alta alla bassa
E' molto brava.. :D

25/09/2008 16:40 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #105903
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è bravissima!!!! :love: :ok: 8O

25/09/2008 16:47 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #105905
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questo è lo spot della adidas fatto con il suo esercizio e con quello di nastia liukin contemporaneamente.... :love:

25/09/2008 16:51 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #105906
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Che bello che è lo spot..non lo avevo mai visto..
:D :D

25/09/2008 21:05 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #105927
Avatar di cristina
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wowwww era propio bravissima :ok:

10/01/2009 13:14 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #120152
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Lo spot è BELLISSIMO..!
Nell'esercizio in alcuni pezzi sembra che sta per cadere invece sta passando da una parallela all'altra..
Lei nella sua "carriera" ha preso per sette volte 10! E' fantastica!

21/01/2015 16:39 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #337592
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titty ha scritto:


questo è lo spot della adidas fatto con il suo esercizio e con quello di nastia liukin contemporaneamente.... :love:


Questo spot è una meraviglia... Dovrebbero creare qualcosa di simile anche per la ritmica!
E' dura dire che, di ginnaste come Nadia, NE ABBIAMO anche nella ritmica. Forse non si può proprio dire. Non mi riferisco a doti fisiche e capacità tecniche (anche perchè parliamo di sport diversi, che non si possono paragonare). Parlo di quello che ha purtroppo dovuto passare nella vita quotidiana di tutti i giorni, mirabile come sia riuscita a risollevarsi.
Anche lei quindi, non solo grande ginnasta, ma anche esempio di vita.

09/02/2015 22:30 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #338466
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Per caso mi è capitato di rileggere questi splendidi articoli questa sera, li posto qui per condividerli con voi :)
E' una storia purtroppo vera, forte, un po' agghiacciante, ha la sua sfumatura quasi da film e il tipico contrasto triste-felice. Ci tante versioni dei fatti quanti sono i dubbi e le imprecisioni che si hanno sul conto di questa incredibile ginnasta.
Ma è comunque un'esempio di vita che insegna ad andare avanti, a non mollare mai, a saper ricominciare tutto da zero.


Da reppublica.it
UNA STORIA DA '10'

NADIA Comaneci è un altro pezzo dell' est che se ne va. Ma senza la faccia sorridente di chi ha picconato il muro. Nadia se n'è andata nella vecchia maniera triste: fuga all' alba, abbraccio alle guardie di confine ungheresi, richiesta di asilo politico, nessuna parola tenera con il suo ex paese. Se n' era andato otto anni fa anche Bela Karoly, il suo allenatore. Simbolo di quanto anche lo sport anzi soprattutto lo sport abbia pagato sulla sua pelle la ragion di stato. Per la Romania è stata una Marilyn Monroe: adulata da piccola e disprezzata da grande, una bambina da tenere sotto controllo perché comunque e dovunque il mondo si ricordava di lei. Di lei com' era. Una pretty baby che aveva cambiato la ginnastica, una lolita che in maniera delicata, ma profonda, aveva finito per violentare l' immaginario maschile. Copertine su Newsweek e Time, roba che a un rumeno capita di rado; corsa dei potenti network americani per aggiudicarsi la sua presenza, anche 170 mila lire a biglietto per una sua esibizione. Non c' era platea che non dichiarasse di non essersi innamorata di lei a prima vista. Questo nel ' 76 quando Nadia, appena quindicenne, monopolizzò l' universo televisivo vincendo alle olimpiadi di Montreal tre medaglie d' oro, ma soprattutto costringendo i giudici a darle il primo 10 della storia, voto che fino a quel momento non era mai stato concesso in un concorso olimpico di ginnastica. E di 10 la Comaneci ne ottenne altri sei, exploit ancora in cerca di ripetizione. L' ultimo fotografo che a Montreal le fece uno scatto optò per un' immagine quasi banale. Lei non volava sulle parallele, ma era ferma sul letto con a fianco due orsetti di pelouche. Ci volle quell' ultima fotografia per rendersi conto che prima di essere un fenomeno Nadia era una bambina: magra, senza forme, quasi un po' denutrita. Ma se ne accorsero in pochi o forse faceva comodo così, per tutti Nadia divenne un prodotto: da importare, da esportare, da sognare. La Romania non ne aveva altri. Così la tolsero a Bela Karoly che l' aveva scoperta in un misero distretto minerario e la portarono nella capitale, a Bucarest, in un fantomatico centro dello sport. Doveva allenarsi, non si allenò. Doveva essere seguita, non fu seguita. Doveva non essere lasciata sola, fu lasciata sola. La sua preoccupazione maggiore divenna quella di scegliere tra i tanti inviti che le arrivavano per la sera. Achiamarla ogni giorno, a celebrarla in qualche festa, a massacrarla a poco a poco furono le autorità governative. Era necessario che lei andasse, che presenziasse, che non dicesse no, il partito andava ricompensato. Senza controllo Nadia incominciò a mangiare e a bere, si sviluppò, ingrassò, smise di allenarsi. Il suo degrado fu completo quando si rese conto di quello che era diventata, era abbastanza lucida per vergognarsene, ma non aveva abbastanza forze per reagire. In due anni il fenomeno Comaneci era stato distrutto. Lucescu, ct della nazionale di calcio, non ci andava leggero: Nadia? Un' alcolizzata, nemmeno tanto simpatica. Ai campionati nazionali Karoly che era stato emarginato si presentò con cinque ragazze nuove che si piazzarono nei primi cinque posti. Mancavano cinque settimane ai mondiali di Strasburgo. Quella sera stessa i dirigenti rumeni fecero pressioni perché Karoly riprendesse il suo posto di allenatore. Mi avete cacciato, avete sfasciato il mio lavoro, la risposta è no. Poco dopo alla stessa porta bussò Nadia. Non era Nadia, ma quello che ne restava: un mostro, un essere deformato, una montagna di grasso. Piangeva. Mi pregò di riprenderla, voleva fare i mondiali. C' era un ferro sulla porta, le chiesi di provare a raggiungerlo, non ce la fece, era terribile vederla così, inchiodata a terra, lei, proprio lei. Le dissi che non c' era più tempo per sperare in un recupero. Stava ancora piangendo quando mi telefonò il partito: Vogliamo la tua squadra. Non c' è. Arrangiati, è un ordine. Presi subito Nadia e la mandai a correre. Era peggio di quello che pensassi. Tornammo a lavorare insieme, speravo che dentro si riscoprisse forte come una roccia. Così Nadia torna a volare. Nel ' 79 agli europei la Romania batte l' Urss e anche ai mondiali di Forth Worth. Non è più il grissino di Montreal, non è più la bambina che fa tenerezza al pubblico e alle avversarie. E' una ragazza che suscita antipatie, invidie, e ormai che ha l' età nessuno si vergogna più di scaricarle addosso pensieri terrestri. Le Olimpiadi di Mosca nell' 80 sono l' addio di Nadia. E non c' è addio più brutto e volgare. Non è più la beniamina di nessuno e si vede: duemila soldati sovietici la fischiano, gli altri paesi socialisti per deferenza all' Urss la boicottano, Nadia non ha ancora finito l' esercizio che già il giudice le assegna il voto, basso. Karoly protesta per quaranta minuti, ottiene un miglior punteggio, ma il suo destino è segnato. Cominciano a seguirlo, a spiarlo, insistono affinché Nadia e la squadra partano per un' esibizione. Lui risponde che Nadia e le altre non sono pronte, gli viene fatto notare che la Romania ha già incassato l' anticipo e che c' è un disperato bisogno di soldi. A febbraio dell' 81 durante una tourneé a New York Karoly, sua moglie e il coreografo disertano. Nadia invece resta. Il governo le permette un bell' appartamento e tutti i privilegi della persona importante. In cambio dovrà continuare a fare l' ambasciatrice felice di un paese infelice. Evitando di accennnare al suo matrimonio con Geolgai, brillante calciatore della Dinamo e a quella rissa dell' aprile dell' 84. Quel giorno Nico Ceausescu, figlio del capo di stato rumeno, pare nemmeno invitato, fa delle proposte piuttosto spinte a Nadia. I compagni di squadra di Geolgai, risentiti e offesi, nel tentativo di farlo tacere si scontrano con le sue guardie del corpo. Ne nasce una zuffa gigantesca. Alle Olimpiadi di Los Angeles nell' 84 i riflettori sono ancora puntati su Nadia. L' Abc ha realizzato un documentario sulla sua vita e poi c' è anche un film (brutto). Ormai è un' ex, ha abbandonato la ginnastica, non gareggia più, ma è venuta ad accompagnare la Romania, unica squadra dell' est che disobbedisce al boicottaggio di Mosca. E' sempre più cambiata la ragazza, in peggio: usa un trucco pesante, ha occhi senza un briciolo di passione, dice che nel suo paese va tutto bene, è avida di interviste e di banalità. Un fantoccio in mani altrui. Con una tristezza quasi contagiosa. L' altra notte ha varcato di nascosto la frontiera. Non si lamentava né della casa, né dell' auto, nè dei soldi. Aveva tutto. Ma le mancava la liberta. In Romania non le permettevano di ricevere ospiti stranieri, di viaggiare all' estero. Chissà, forse non si fidavano più di lei. E dopo tredici anni con la fuga ha costretto tutti a darle ancora dieci.

Di EMANUELA AUDISIO

30 novembre 1989




Da corriere.it
LA STORIA / L' EX BAMBINA PRODIGIO DELLA GINNASTICA, ORO AI GIOCHI DI MONTREAL A 14 ANNI, ERA SCAPPATA DALLA ROMANIA DI CEAUSESCU NELL' 89
Finisce la fuga della Comaneci, adesso è americana
«Vivere negli Usa mi sembra incredibile Finalmente ho conquistato la libertà» Cinque anni fa sposò Bart Conner, allenatore statunitense ex olimpionico

LA STORIA / L' ex bambina prodigio della ginnastica, oro ai Giochi di Montreal a 14 anni, era scappata dalla Romania di Ceausescu nell' 89 Finisce la fuga della Comaneci, adesso è americana LOS ANGELES - Dodici anni fa era spuntata oltre il confine ungherese, in compagnia di cinque disperati, con la faccia e la reputazione ricoperte di melma, in fuga dalla Romania allo sbando. L' altro giorno, nell' austera corte federale di Norman, stato dell' Oklahoma, sul volto truccato con sobrietà, Nadia Comaneci ha lasciato che spuntasse una lacrima, mentre con la mano sinistra alzata e in compagnia di una pattuglia di anonimi messicani, ha giurato fedeltà agli Stati Uniti. Nadia Comaneci Conner. Cittadina americana. Una ventina di reporter l' ha subito accerchiata come se avesse appena concluso un' esibizione alle parallele asimmetriche. L' ex rumena, sudata per le luci violente, ha confessato: «Mi sento come se il mondo si fosse improvvisamente aperto davanti a me, mi sento di colpo libera. E voi sapete bene che per me non è sempre stato così». DUECENTO BAMBOLE - Per i confusi biografi della fenomenale ginnasta di Montreal, questo passo accompagna Nadia dentro alla sua quarta o quinta vita ufficiale, tante gliene ha concesse il destino (alcune misteriose) da quando Bela Karoly (rumeno e oggi americano pure lui) la scoprì mentre volteggiava nel giardino di casa in Moldova. [...]
«L' America - spiega adesso Nadia - mi ha dato ciò che nessun altro Paese mi aveva dato prima. Mi ha dato la possibilità di essere me stessa. È soltanto qui che ho cominciato ad apprezzare la possibilità di fare ciò che più mi piace. Certo, il mio nome mi ha aiutato, ho trovato persone che mi hanno agevolato, oltre al mio splendido marito. Ma dopo essere stata nel buio, ora so apprezzare tutto ciò che ho con molto più equilibrio». Il suo uomo è Bert Conner, ginnasta anche lui: si conobbero nel 1976 a Los Angeles durante una trasmissione tv. Nadia era controllata a vista e poteva parlare solo con poche persone, ma Bert riuscì a darle il suo numero di telefono e da lì diventarono amici. Nel ' 91 si sono riavvicinati, ed è stato quando Bert l' ha invitata a lavorare nella sua scuola dell' Oklahoma, dopo averla rivista ed averla naufraga in un mare di debiti e di guai. Nel 1996 si sono sposati, in Romania. Dice Bert: «Nadia sembra italiana, perché è molto passionale, orgogliosa e forte. :) Impossibile non amarla». Un' accurata biografia di Sport Illustrated l' ha definita meno affettuosamente «Poker face», ovvero faccia spietata, persona in grado di dominare le emozioni. «Sono una persona che è dovuto crescere in fretta. A 8 anni ero già campionessa nazionale, la mia vita era come preordinata. Mi piaceva la ginnastica, ma non c' era posto per nient' altro. La mia faccia seria significava solo questo. La voglia di vivere un po' di più». Da quando prese il mondo alla sprovvista con quei sette «10», Nadia ha sempre saputo esattamente cosa voleva e come ottenerlo. Amante agli inizi degli anni 80' di Nicu Ceausescu, il figlio efferato e brutale del dittatore rumeno, che le garantì miliardi in gioielli, una villa intestata a suo nome, una Bentley con autista a sua disposizione in ogni momento. Non è il caso di chiamarli tempi bui, anche se l' iconografia ufficiale di Nadia parla di minacce, di controlli asfissianti con osservatori del tiranno a studiarne ogni mossa, a misurare anche cosa mangiava, quanto, dove e soprattutto con chi.
Però oggi l' americana Nadia, spiega: «La Romania è un Paese formidabile, abitato da gente stupenda e con questo passo non voglio assolutamente distaccarmi dalla mia Patria. Però il sistema ti diceva sempre quello che dovevi fare. E quello che può apparire da fuori, ciò che riguarda la mia vita passata, non è esattamente come sembra. Possedevo molto, lo ammetto, ma mi mancava la cosa più importante: la libertà. Anch' io, come tutti, ho commesso degli errori, ma adesso vorrei semplicemente guardare avanti».
LA FUGA - Errori. Scappata da Bucarest in fiamme e di nascosto tre settimane prima la deposizione di Ceausescu, Nadia finì nelle mani di un esule di nome Panait: si narra che l' avrebbe depredata di ogni bene (250 mila dollari spariti), ma toglierla dai guai ci avrebbe poi pensato Alex Stefu, divenuto marito di Nadia ma morto misteriosamente a Montreal, la Montreal indimenticabile, durante una spedizione di snorkeling. Fu allora che Nadia, disperata, riuscì a rimettersi in contatto con Burt. Il resto è storia recente. I tabloid americani le dedicano fugaci attenzioni (quando ingrassa, quando dimagrisce, quando riceve premi alla carriera in compagnia di Ali, etc.) e la sua vita scorre placida in un luogo anonimo di nome Norman dove ogni giorno trascorre otto ore in palestra, provando a trasmettere il suo talento straordinario alle bambine dell' Oklahoma. Dice che per essere felice le basta entrare in un supermercato a fare la spesa, circondata di ogni ben di dio. Dice: «Vorrei ripagare questo Paese scoprendo un giovane talento capace di vincere un oro olimpico, non è facile ma ci proverò». Poi ammette: «Non avrei mai creduto di trovarmi in questo posto, in questo momento. È tutto incredibile e bellissimo. L' America è davvero un grande Paese». La prossima vita? Forse una carriera politica. Nel «grande Paese» non la negano a nessuno. Riccardo Romani I giudici la premiarono con un «10» CHI È Nadia Comaneci è nata a Onesti, un paese della Moldavia, il 12 novembre 1961 da papà Gheorghe e mamma Stefania Alexandrina. Un fratello, Adrian LE VITTORIE La campionessa romena stupisce il mondo vincendo l' oro olimpico nei Giochi del ' 76 a Montreal alle parallele asimmetriche con un voto mai dato prima a una ginnasta: 10. Vince anche trave e volteggio, è argento nel corpo libero. A Mosca ' 80 è prima alla trave e al corpo libero, seconda nella competizione a squadre LA FUGA Nel 1989 si rifugia all' ambasciata americana a Vienna e chiede asilo politico agli Stati Uniti. Nel ' 90 vive in Canada, dal ' 91 abita a Oklahoma City.

Di ROMANI RICCARDO

1 luglio 2001

Articolo completo archiviostorico.corriere.it/2001/luglio/01/Finisce...2967.shtml

09/02/2015 22:51 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #338467
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Mamma mia che tristezza... Qualcosa sapevo già ma alcuni dettagli sportivi no... :(
Avevo sentito che fu obbligata a sposare quel calciatore.
Che mafia e che corruzione! :(

09/02/2015 23:02 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #338469
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Ma nonostante tutto ora è riuscita a trovare una vita tranquilla. Che possa essere d'esempio per tutti! :)

10/02/2015 00:08 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #338473
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Già, ed è molto impegnata nel sociale! :)

10/02/2015 10:06 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #338475
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La storia di Nadia è una delle tante storie di luci ed ombre che purtroppo hanno tristemente segnato uno sport bellissimo come la ginnastica artistica. La Romania di quegli anni sfornava talenti ma faceva carte false in tutto e per tutto, purtroppo le dittature avevano anche il potere di metter mano sullo sport come simbolo di prestigio e potenza dello stato. Ho conosciuto una ex ginnasta dell'ambiente, bambine spacciate per sedicenni e mandate a gareggiare con lesioni e persino fratture, che tutt'ora faticano a trovare un equilibrio nella vita probabilmente anche a causa di quello che hanno passato. Nadia è risorta dalle sue ceneri, ha avuto nella sfortuna la fortuna di riuscire a trovare una strada e persone che le hanno fatto ritrovare sicurezza e stabilità; sicuramente il suo enorme talento contribuisce oggi e contribuirà nel formare ginnaste che oltre ad essere eccellenti vivono serenamente.

04/08/2015 19:06 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #345652
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Che tristezza! :(

04/08/2015 20:22 · Nadia Comaneci (ginnastica artistica)... Nadia Comaneci (ginnastica artistica) #345654
Avatar di Lis
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Lis
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allenamento con lei e ALMUDENA CID TOSTADO :)

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Beatrice Vivaldi

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