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Abbandono precoce dell'attività agonistica

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18/04/2015 16:04 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #342541
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Triskell ha scritto: Mi spiace che i toni si siano scaldati...ho aperto questo topic per cercare il perché di tanti abbandoni in età precoce e non per demonizzare questo sport. Ho letto tanti interventi interessanti, altri meno...il discorso del "si è sempre fatto così" fa sorridere anche me, ma soprassiedo perché chi l'ha fatto è probabilmente molto giovane. Trovare le ragioni di un fenomeno che danneggia questo sport perché lo priva di tanti potenziali campioni mi pare intetessante. L'obiettivo è trovare un modo per aiutare le atlete (che sono in crescita, anche anagrafica!) a superare le difficoltà (scolastiche, fisiche, strutturali, logistiche, psicologiche...) e a proseguire ad alti livelli, al pari delle colleghe europee. In questa direzione vorrei andassero i contributi a questo topic. Non polemiche ma suggerimenti costruttivi. I "cattivi" non sono né gli allenatori né tantomeno i genitori!!! Dando x scontato che si tratti di persone equilibrate...(grazie al cielo la maggioranza di essi lo è!). Amen! :P

Ok ora ti spiego o cerco per lo meno di farti capire la realta che io vedo tutti i giorni atlete di calibra nazionale si vedono chiuse le porte di tante scuole e universita.In italia non esiste una sola borsa di studio per merito sportivo la maggior parte delle atlete se vuole studiare ho si accontenta di voti e su cosa poter studiare ho studia in atenei privati, altre semplicemente non reggono mentalmente a tanto stres anche perche spesso non affiancate da terapuiti sportivi atti a dargli gli strumenti per superare tali difficolta io credo che il sistema americano in questo sia di grande ispirazione e il fatto che ,sempre in america, dove manchi questo servizio si evidente cosa accada e temo che presto tali situazioni accadano anche in italia dove vedo sempre piu giovani perdersi, comunque proseguendo il fatto che si abbandoni intorno ai 25 26 e invece fisiologico anche se cosivero che rispetto a 20 anni fa la vita delle atlete si e allungata 2 3 anni cosicome l'aspettativa di vita quindi per un puro fattore fisiologico

18/04/2015 16:20 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #342544
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Allora io credo che una laurea in scienze matorie 20 anni di attivita agonistica vari problemi fisici e allimentari di averli sulle spalle non sto dicendo che sia tutto rosa e fiori ma che puntare il dito su due ho tre aspetti della ritmica per colpevolizarla non sia giusto e credo che questa discussione piu che aiutare e cercare soluzioni stia cercando colpe

18/04/2015 19:07 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #342553
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Le ballerine classiche devono avere una dieta ferrea sin da bambine e hanno le ore di allenamento paragonabili con la ritmica. Per entrare a scuola dell'Opera bisogna sostenere una serie di esami e ripetere ogni anno per confermare il posto. Ci sono tanti sacrifici di cui le ragazze non si lamentano perché sanno che quella è la loro scelta. Tremano ogni anno quando arriva la settimana degli esami per paura di non poter continuare quella vita.
Perché la loro attività viene considerata di prestigio e tutti trattengono il fiato quando scoprono che la bambina sarà futura ballerina? Perché la ritmica viene vista dalla prospettiva diversa? Perché è uno sport e non arte?

18/04/2015 19:38 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #342556
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Diciamo che la scuola sarebbe meglio sceglierla privata in modo tale allenarsi tutte le ore che si vuole e con la società scegliere gli orari per dare spazio alla ginnastica e non mettere al secondo posto la scuola! Come ha detto qualcuno il CONI dovrebbe aiutare di più anche se già ha fatto qualcosa, bisognerebbe come creare un piccolo villaggio dello sport dove tutti i ragazzi che praticano sport a livello agonistico vivono insieme e tutti i giorni vanno nelle varie piccole strutture dove vanno ad allenarsi e poi vanno tutti insieme a scuola, la mia è un po' fantasiosa come idea però secondo me se ne creassero una in ogni provincia oltre ad avere tutto il tempo per praticare sport ci sarebbe anche molta socializzazione! :P :)

18/04/2015 19:47 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #342558
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No maria ti stai sbagliando li ci sono gli stessi probblemi io vengo da quel mondo e i soliti discorsi li sentivo anche li e ormai sono stufo di sentirli, ecco bisognerebbe fare piu controlli quello si ,fare un corso ad una persona isegnarli cose giuste e non verificare che 1 le abbia capite davvero e 2 che le rispetti questo e forse il vero probblema e nella danza e anche peggio ci sono insegnanti che perche anno alle spalle qualche anno di danza insegnano senza nessun corso anzi spesso insegnando cose sbagliate o peggio dannose per il fisico e io che ho studiato ben 8 anni in accademia e sono diventato allenatore regionale di ritmica mi sento rispondere che sono sprecato per quel corso o quell ballerina/o e sentire dire che la danza classica che la ritmica (si perche esistono pure nella ritmica queste fantomatiche allenatrici e non parlo della ragazzetta di 18 anni che allena le piccoline mentre comincia a prendere le qualifiche) sono dannose e sostenere che lo fanno per la salute dei propi figli da genitori o altri e poi vedere che affidano i propi figli a persone cosi mi fa pensare..... spero un giorno che questa situazione cambi da una parte e dall altra

20/04/2015 13:35 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #342660
Avatar di pepenero
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pepenero
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Credo che questi video siano pertinenti alla discussione..



20/04/2015 18:58 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #342695
Avatar di Mario
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Mario
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Bravo pepenero!
Germana Germani è una delle migliori allenatrici di Italia e condivido pienamente le sue parole a fine primo video. Ma lei sta parlando a due atlete di grande livello, due campionesse che calcano(calcavano purtroppo per la splendida Chiara) le pedane mondiali...mentre il discorso che intavolavo io era rivolto alle bimbe agoniste alle prime armi, allieve prima e seconda fascia o gpt prima fascia.
Una mamma di una bimba di 8 anni che fa pattinaggio mi ha detto che la piccola ha iniziato facendo allenamento 2 volte a settimana...poi sono diventate 3, poi 4, poi tutti i giorni più le gare al sabato. Alla bimba piace far pattinaggio, però per i genitori è impegnativo portarla su e giù tutti i giorni, spesso gli orari scolastici sono incompatibili, spesso la piccola finisce allenamento tardi e fa i compiti la sera e la mattina dopo a scuola è stanca. E la soluzione è levarla da pattinaggio, perchè ai "corsi" non agonistici ci sono bambine di livello troppo basso. Ecco io penso dovrebbe esserci la via di mezzo...penso che una bambina brava ma che non si sente di far agonismo, non ama le competizioni, dovrebbe poter praticare lo sport che ama senza esser costretta a far ore e ore tutti i giorni. E che comunque forse questi ritmi a otto anni sono eccessivi (a 12 anni puoi andare a dormire alle 23 per far i compiti, a 8 anni direi di no!)e forse bastano meno ore a settimana a parità di risultati (?). INoltre spesso le società agnonistiche chiedono un bell'impegno economico ai genitori (chi paga i body? chi paga le trasferte?). E gli orari scolastici non aiutano (esistono ora delle scuole medie per "sportivi" che prevedono il sabato libero, ma ogni giorno si fa un'ora in più, fino alle 14.30 tipo, più dei rientri pomeridiani...ma se uno inizia allenamento alle 14 comunque non riesce durante la settimana...per le elementari coi rientri peggio che peggio). Ecco io penso ci siano tante piccole cose da considerare (età della ginnasta, famiglia, livello dell'agonismo)...sarebbe bello se le utenti del forum avviate all'agonismo ci spiegassero perchè "hanno lasciato", perchè non l'hanno fatto, quanto si allenavano da bambine e se a loro pesava o meno, quanto sia il livello di abbandono precoce nella loro società e perchè...così come era nata questa discussione!
ps: che tenera Russo piccina


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20/04/2015 21:40 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #342700
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L'opinioni di atlete se leggi i post precedenti ce ne sono state e sono quasi state derisi mario credo che il concetto di agonismo pero da quello che leggo sia un po travisato, allora una bimba che si allena con me (tre volte alla settimana 2 ore) bravina ma non dotatissima un giorno (circa 2anni fa) mi a chiesto perche io ho preso questo voto in gara e invece la mia amica piu alto? (che si allena con lei ma si allena 5 giorni alla settimana 3 ore) io gli rispondo: perche e un agonista e si allenna piu ore di te mi, risponde: allora perche facciamo le stesse gare? (Questo solo in federazione)rispondo: perche le gare sono quelle e visto che sei brava porto anche te a fre quelle gare, torna al panchetto e riprende a fare allenamento finito le due ore esce dalla palestra io mi accingo a riprendere gli allenamenti ma la presidentessa mi chiama fuori ce la bimba la mamma e la la presidente che parlano mentre mi avvicino la presidentessa mi chiede se e possibile far rimanere la bambina gia da oggi per un eventuale passaggio nel agonistica (ora piccola premessa di solito sono io che decido chi chiamare nel agonistica per il semplice fatto che per la nostra societa non ce alcun aumento tra pre agonistico e agonistico anche se le ore e i giorni aumentano quindi per noi e un investimento di tempo e risorse)ritornando alla vicenda non me la sono sentita di obbiettare o solo detto ok proviamo per un mese poi decidero se vale la pena tenre cosi tanto la bimba in palestra, oggi sono passati 2 anni da quel giorno, alla prima gara e arrivata a soli 0,100 da quella sua famosa amica alla seconda gli e arrivata davanti di ben 1.150 e oggi e tra le prime tre atlete delle societa e sa perfettamente di avere 1 possibilita su 10.000 di diventaree una profesionista e sa anche che per avere questa piccola possibilita dovra continuare ad allenarsi anche piu duramente di cosi. Ora se una bambina vuole puo fare agonismo allenandosi meno ma smettera perche diciamocelo a nessuno piace arrivare ultimi ho puo rimanere a fare solo corsi ma anche qui smettera perche il tempo di un allenatore verra investito maggiormente sulle atlete che praticano agonismo e questo portera ad annoiarsi e smettere forse e dico forse e la mentalita di oggi che e un po da cambiare un vecchio detto dice che non puoi avere la gallina oggi e l'uovo domani quindi se la figlioletta di 8 anni vuole fare agonismo puoi sceglire di non frglielo fare oppure si e se continuera magari decidera cosi di punto in bianco di ritirasi dal agonismo evidentemente le.motivavioni che la spingevano ad andare avanti ora non ci sono piu ma una su 10.000 tenra duro (e capacita permettendo si intende) riuscira ad arrivare li dove si era prefissata di arrivare, questo e l'agonismo

06/03/2016 12:50 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #352781
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07/03/2016 10:38 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #352837
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Lo sport agonistico è scuola di vita, passione sacrificio sia del ragazzo che della famiglia . Il ragazzo va sostenuto e soprattutto gli va insegnato a rimanere con i piedi per terra, rimanere umile anche davanti alle vittorie.....il motore di tutto ciò è l'amore, la passione per lo sport.....ma molto spesso dopo aver vissuto in questo mondo così spietato e senza scrupoli ci si sente presi in giro .......qual'è il vero valore di un agonista? quanto contano le sue capacità ? Quanto conta la società che ha alle spalle?
Quindi forse tanti di questi ragazzi non sono stanchi del loro sport, non sono stanchi di fare tanti sacrifici, non sono stanchi dei duri allenamenti ma sono semplicemente stanchi di essere presi in giro.

11/03/2016 23:39 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #353023
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Quest' ultima parte sui genitori non la condivido
Sicuramente genitori invadenti non sono graditi è vero
Ma i ragazzi che sfondano nello sport oltre avere la stoffa loro, hanno dei genitori che non mollano, spesso i genitori sono loro degli ex agonisti... tranquilli che spingono

12/03/2016 00:20 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #353024
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Io personalmente non trovo che ci sia una grande differenza tra i genitori "normali" ed i genitori ex agonisti ...TUTTI i genitori desiderano che i loro figli abbiano dei risultati, poi dipende sempre dal carattere delle persone e dalla loro capacità di "starsene fuori" e non proiettare eccessivamente le loro aspettative sui figli..

12/03/2016 09:52 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #353028
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Certo che tutti i genitori vogliono il meglio per i figli! Ma mentre per i genitori normali l'obbiettivo" cambia " secondo tutte le contaminazioni della vita dunque altri interessi, gli altri non mollano il primo obbiettivo! Ed è quello che li porta ad un risultato. Certo parlando di chi ha tutte le carte per ambire al top

12/03/2016 10:01 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #353029
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Comunque hakunamatata ha tanta ragione, a volte le società lavorano per il gruppo e basta, chiedono a te tanti sacrigici ma non si propongono per un servizio alla federazione e la fg non ti prende in considerazione... magari partecipi al campionato naz di categoria ma non fai i test, o non tj prepadano abbastanza bene ... a volte le manifestazioni interne che portano nuove iscritte sono prese piu in considerazioni E QUESTO È un discorso infinito purtroppo

26/06/2016 06:32 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #357682
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Ho letto tutti i messaggi di questo topic e devo dire interessantissimi! Ho letto più che per informarmi per trovare anche delle opinioni diverse per crescere come allenatrice! Parto col dire che sono stata un'agonista e vi posso garantire una cosa che allenarsi tutti i giorni sinceramente non mi é mai pesato e andavo anche benissimo a scuola, non mi sembra di aver dovuto sacrificare cose particolarmente importanti, ho potuto poi rifarmi dopo di tutte le mie esperienze! Quello che trovo sicuramente é che l'agonismo desidera avere doti fisiche particolari allenamenti lunghi...ma soprattutto la testa! E parliamoci chiaramente le bambine di 7/8 anni che dovrebbero incominciare ( parlo delle mie esperienze) pur parlandole e facendole capire che per fare agonismo ci vuole un certo impegno, non lo capiscono, sono davvero poche! Al di là dei genitori! Puoi avere tutte le doti fisiche di questo mondo e farti 15 ore la settimana ma se non hai la testa per provare sempre lavorare duro ed esercitarti sempre sui stessi movimenti (la ritmica questo é, richiede esecuzione perfetta) per me una che fa tre volte la settimana ma che si spacca va meglio! É difficile capire come gestire queste situazioni! Io per esempio ero una che lo facevo già di mio non avevo bisogno di sproni! Già avevo la mia personalità espressività! Non avevo bisogno che l'istruttrice mi dicesse fai così, esprimi così, secondo me 7/8 anni di agoniste ce ne sono davvero poche (psicologicamente parlando) e quelle che lo sono lo fanno senza nessuno sforzo! E penso potrebbero farlo anche fino i 30 anni perché non gli basterebbe mai! Mentre su quelle che fanno sforzi io sarei dell'idea di tenerle comunque sott'occhio e aspettare qualche anno...ovviamente siamo sempre concentrate sulle agoniste, il nostro lavoro é quello pur di accrescere anche la società, però di tenere i toni bassi e aspettare di vedere se la ginnasta cambia nel corso degli anni e se sarà troppo tardi vabbè! Potrà fare altre gare e avere comunque soddisfazione! Resta il fatto che chi voglia fare alti livelli i ritmi sono altissimi! Ti si iscrive una bimba di 9 anni (giovane mica vecchia) molto dotata! Deve imparare le difficoltà sbarra! Volendo fare categoria 4 attrezzi! Vabbè si aspetta ma sai che tra due anni o poco più sarà già junior e già si scontra con ragazzine superdotate! Cioè troppo in poco tempo e quindi io aspetto più che altro che siano le ginnaste a mostrare questa voglia e il mio lavoro va di pari passo! I risultati sono sicura che col tempo arriveranno, anche se arrivano ultime inizialmente ok! A volte capisco che hanno bisogno di tempo! Anche io sono giovane e c'è tempo ancora per crescere come società ! Ma anche spingere in maniera esagerata per una mia scelta che noi tecniche le vediamo subito quelle superdotate da appena mettono piede in palestra (se ce ne capitano) le porterà a logorarsi mentalmente e fisicamente! Deve partire da loro anche un minimo se no inutile anche sprecare energie sia noi tecniche che ginnaste! Questo é un po il mio pensiero è correggetelo con consigli ne sarei contenta! Un bacio a tutte

27/12/2016 14:50 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #363974
Avatar di Samantha
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Di fronte all'ennesimo abbandono in età precoce ho deciso di intervenire in questo dibattito. Questa problematica ritengo derivi solo in minima parte dall'impegnativa: in tutti gli sport infatti ci sono ritiri in età adolescenziale dovuti alla voglia di avere una vita non vicolata così tanto. Nel caso della ritmica il problema non riguarda solo questo tipo di abbandoni ma sussiste in maniera maggiore. Uno dei fattori penso sia che sono molto poche le società che sono provviste di centro tecnico e forniscono alle atlete convenzioni o alternative scolastiche. Al momento mi vengono in mente solo l'Armonia d'Abruzzo, San Giorgio Desio, Eurogymnica Torino e Fly Gozzano (con una scuola loro) e Fabriano con una forte convenzione con la scuola pubblica. Le ginnaste di altre società invece non hanno alcun tipo di convenzione, pur essendo squadre in massima serie. Questo chiaramente comporta maggiori sacrifici da parte delle ginnaste, costrette a studiare di notte. In teoria, pur essendo comunque una situazione pesante, ogni scuola degna di questo nome a prescindere dall'indirizzo dovrebbe legalmente fornire un programma apposito per gli studenti sportivi con prove di verifica programmate e assenze giustificate. Molti istituti tuttavia non lo fanno e le società stesse non intervengono o comunque non viene scelta una scuola (a prescindere dall'indirizzo) che tuteli lo sportivo di alto livello. Un altro motivo è legato all'idea della ginnastica che traspare. Mi pare di percepire che si tende a collegare con un po' troppa facilità l'allenamento agonistico con il giro della nazionale. Mi spiego, talvolta si fa agonismo e una volta compreso che non si raggiungerà la nazionale ci si ritira. Non ci sono più livelli all'interno dell'agonismo e più possibilità di competizione anzi, la specialità viene addirittura vista come un qualcosa di "poco importante". Questo emerge non solo nelle ginnaste ma anche negli appasionati e si vede in particolare con la concezione del ritiro. Di fronte a ritiri di giovani ginnaste non ci si dispiace particolarmente, ho sentito anche commenti del tipo "Ma tanto non sarebbe andata da nessuna parte". Il problema è che questo riguarda anche le ginnaste di alto livello. C'è la concezione di una ginnastica valida solo per ragazze giovami, tant'è che sono almeno un paio di anni che ci si chiede quando si decide a ritirarsi una ginnasta di alto livello come la Rodriguez. Anche altri ritiri di altre ginnaste sono presi alla leggera. Mi ricordo anche che ero rimasta stupefatta dal fatto che diverse persone speravano la Patriarca si ritirasse perché "ormai è in decadenza, non ha niente da dare" pur avendo appena 21 anni ed essendo una ginnasta di enorme spessore.
Trovo trapeli un po' troppo questa concezione della ginnastica solo per giovanissime, solo per le poche elette che hanno speranze on team Italia che, sommandosi alla scarsa tutela riguardo l'istruzione, porta le atlete a smettere da junior.

27/12/2016 15:29 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #363975
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leoncina
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So che il Miur ha avviato una sperimentazione triennale (iniziata nel 2016) per conciliare la scuola con l'attività agonistica per atleti di alto livello. Si tratta di circa 1300 studenti, soprattutto calciatori. Mi auguro che questa sperimentazione dia i dovuti frutti. Ecco il Link per saperne di più:

hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs010216

28/12/2016 12:56 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #364008
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Robertaaa
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Mi trovo perfettamente d'accordo con te Samantha, penso che tanti ritiri siano dovuti all'incapacità di conciliare scuola e palestra, il problema, a meno che non hai un centro tecnico come si diceva, o convenzioni con le scuole, parte dalle elementari, orario di uscita ore 16:30 che poi nel mentre che ti arrivano in palestra sono le 17:00 già belle cotte e andate causa anche attività extrascolastiche, già lì la bimba agonista bisogna caricarla ma senza distruggerla ovviamente perché se poi gna fa, diventa dura, poi le medie che ormai smembrano di andare all'università, a volte sento di esami e verifiche che penso ai miei esami universitari e li vedo delle passeggiate. L'impegno riesci a tenerlo comunque con la palestra, ma se non sei proprio convinta e spinta a tutti i costi a continuare la ritmica, con l'arrivo anche delle superiori adolescenze uscite varie, poi dopo Universita diventa un bel problema. Inoltre se ci rimangono ancor ginnaste magari un po' più grandi motivate anche molto brave, si continua a sentire il leit Motiv continuo che sono vecchie, resistono resistono e a una certa penso che anche loro si rompano di sentirselo dire e si ritirano. Io vi racconto l'esperienza di una ragazzina, se l'aveste vista delle doti pazzesche, aveva già fatto ritmica poi aveva lasciato perché le avevano detto che era vecchia, ad ora 16 anni, con delle capacità che bimbe di 8 anni se le sognano di notte, niente non si é iscritta in quanto giudicata troppo vecchia, non ce la fa, non va bene, l'età é già passata! Raga se vi dico davvero superdotata e già impostata benissimo perché aveva già fatto ritmica con un insegnante russa. Io penoso che lei ci tenesse a fare ritmica si vedeva, ma tra la famiglia, tra la ex insegnante, la scoraggiavano di continuo. Secondo me bisognerebbe innanzitutto dare più spazio allo sport e finire con questi orari scolastici lunghi un eternità (almeno per chi pratica a livello agonistico), in più non gli fanno fare neanche i compiti nel pomeridiano, quindi hanno anche da andare a casa e studiare. E trovo giusto prendere nuove leve giovani e tirarle su per affacciarci al panorama internazionale, ma di non fare l'errore che spesso noi tutte facciamo di far sentire delle ragazze magari più grandicelle delle aliene ormai del mondo della ritmica perché pensiamo non possano dare più niente quando invece alcune possono dare eccome, questa é la mentalità comune purtroppo (secondo me anche un po' di derivazione russa che le silura giovanissime) , quando si supererà, magari si potranno vedere più ginnaste senior.

28/12/2016 15:37 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #364018
Avatar di Saponetta
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Saponetta
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Piccola opinione fuori dal coro.
La differenza tra noi e altri Paesi è la totale assenza di prospettive future in questo sport.
Parliamoci chiaro, tolte le ginnaste della nazionale che con l'aereonautica e gli stage riescono a guadagnare giustamente qualcosa, quante delle ginnaste che fanno agonistica (dalla serie a al campionato di specialità regionale) poi effettivamente guadagneranno con questo sport? Poche. Molto poche.
Le convenzioni con la scuola sono importanti, ma devono essere ponderate bene.

Mi spiego meglio: se Cicconcelli (esempio del tutto casuale) potrebbe giustamente avere sostanziosi sconti, dato che già si proietta verso un determinato tipo di futuro sportivo, lo stesso discorso non può farsi su una ginnasta più piccolina.. Ammettendo che smetta o non arrivi a certi livelli, avrà perso le fondamentali basi scolastiche per lo sport, che però non gli assicurerà nulla per il futuro.

Quando si ragiona su questi temi bisogna sempre considerare l'importanza della scuola parallelamente alle prospettive future. Io sinceramente non farei trascurare a mia figlia la scuola per uno sport in cui uno su 1000 ce la fa... E anche chi ce la fa non vanta uno stipendio da calciatore


Piace a: elisa_1683
28/12/2016 17:59 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #364020
Avatar di GymLove55
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GymLove55
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Saponetta ha scritto: Io sinceramente non farei trascurare a mia figlia la scuola per uno sport in cui uno su 1000 ce la fa... E anche chi ce la fa non vanta uno stipendio da calciatore

Infatti qui non si parla di sua figlia, ma di chi vorrebbe dare il 100% di sé stessa a questo sport. Una grandissima fetta di atlete di un certo livello, già saltano la scuola alcuni giorni alla settimana. Ma non è sufficiente. Sarebbe necessario creare un sistema che permetta ad atlete di serie A (o che comunque raggiungono risultati prestigiosi) di avere un piano di studi essenziale e personalizzato, oltre che strutturato sulle loro capacità. Tutto questo è però sempre collegato alla necessità di un centro tecnico ben organizzato che crei un ambiente ideale per le nostre ginnaste. Ma purtroppo per la Ritmica, creare qualcosa come il progetto "RTT2020" dell'artistica, è un utopia, anche se la Ritmica ha più iscritti dell'artistica....

09/03/2017 07:57 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #367764
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Articolo uscito in questi giorni sulla Gazzetta dello Sport. Qui si citano cause ben diverse da quelle meramente scolastiche. Purtroppo estremamente realistiche.

www.gazzetta.it/Fitness/06-03-2013/i-ragazzi-abban...1722.shtml

09/03/2017 13:54 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #367768
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Un altro motivo per cui i ragazzi smettono di fare sport sono anche le possibilità della famiglia, a causa della drammatica situazione del nostro paese e della grave crisi economica in moltissimi hanno perso il lavoro e dunque le priorità per le famiglie sono altre, e fare sport costa, ci sono sport che costano di più e sport che costano di meno, fatto sta che se fatto a livello agonistico le spese non sono indifferenti, mi stupisce che nessuno non abbia ancora pensato anche a questa causa.

09/03/2017 13:56 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #367769
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lotty ha scritto: Un altro motivo per cui i ragazzi smettono di fare sport sono anche le possibilità della famiglia, a causa della drammatica situazione del nostro paese e della grave crisi economica in moltissimi hanno perso il lavoro e dunque le priorità per le famiglie sono altre, e fare sport costa, ci sono sport che costano di più e sport che costano di meno, fatto sta che se fatto a livello agonistico le spese non sono indifferenti, mi stupisce che nessuno non abbia ancora pensato anche a questa causa.

ci tengo inoltre a precisare che questo riguarda tutti gli sport e non solo la ginnastica!

16/09/2018 16:42 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #397052
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paola249
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Pare che purtroppo assistiamo ad un altro abbandono precoce di una ginnasta promettente: Anna Paola Cantatore.
Non sappiamo i motivi di tale decisione, che la ragazza ha annunciato su Instagram. Volevo però fare una riflessione.
Quando una bambina viene "spinta" a migliorare gia da Allieva in quanto la Federazione ha già deciso di puntare su di lei (non si sa per quali oscure ragioni), poi se i risultati non arrivano, le delusioni possono portare a questi abbandoni precoci. Sarebbe piu giusto invece, a mio parere, "seguire" il percorso di una ginnastina e poi, da junior, RISULTATI IN PEDANA ALLA MANO, cominciare a selezionarle per spingere e favorirne una (in senso buono) nelle gare internazionali. Un po' come è successo con Baldassarri o Gherardi, quasi sconosciute da piccole e poi che hanno fatto un notevole salto di qualità da junior.
Voi che ne pensate?
Ps ovviamente il ragionamento è di carattere generale, Anna Paola magari avrà avuto altri motivi che l'hanno spinta a lasciare.


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16/09/2018 17:07 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #397058
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Io rimango sempre molto perplessa di fronte a questi abbandoni improvvisi ed imprevisti... ricordo con tristezza la splendida Carmen Crescenzi, e piu recentemente Iervolino, quest'ultima nel bel mezzo della serie A. Per motivi chiari a tutti, ma mai apertamente condivisi.


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18/09/2018 20:31 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #397135
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Secondo me questi abbandoni improvvisi in piena attività da parte di ragazzine promettenti sono principalmente dovuti agli impegni palestra-gare-trasferte-scuola che si sovrappongono nel periodo in cui le ragazze cominciano anche a vedere il mondo, tra uscite con le amiche o fidanzatini, tanto che l'impegno comincia a diventare pesante. Ecco perché per me è sbagliatissimo puntare fin da piccole su poche ragazzine, ma sarebbe più costruttuivo aspettare, seguire e "controllare" la crescita sportiva ed emotiva delle atlete. Perché poi la Fgi rischia di aver investito e puntato tutto su ginnaste (che in fondo sono esseri umani, con tutte le loro debolezze) che all'improvviso poi decidono di smettere. Di esempi ce ne sono tanti, purtroppo. Da non sottovalutare anche le delusioni che subiscono ginnaste dalle quali ci si aspettava troppo quando poi i risultati non arrivano.


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18/09/2018 21:43 · Abbandono precoce dell'attività agonistica... Abbandono precoce dell'attività agonistica #397138
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A questo proposito, mandare Cantatore alle gare internazionali è andato a discapito di Corradini che invece non ha avuto le stesse opportunità pur avendo tutti i numeri. Questo significa investire su poche ginnaste (che poi magari smettono) non dando possibilità ad altre. Stessa cosa hanno fatto con Allovio a discapito di Vilucchi, Vignolini e Bevilacqua che non hanno avuto pari opportunità. Non considerando che in età adolescenziale gli abbandoni sono sempre in agguato. Scusate l'OT


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Beatrice Vivaldi

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