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Giulia, da ginnasta a Mental Coach

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29/01/2015 15:39 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #337912
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Beatrice
Amministratore (19588 post) Amministratore

In questo periodo ho avuto la fortuna di conoscere virtualmente Giulia Milano, una ex ginnasta di Cuneo che oggi, oltre ad allenare, è una mental coach. La cosa mi ha molto incuriosito perché penso che la parte mentale e psicologica sia fondamentale nel nostro sport; dopotutto recentemente anche Margarita Mamun è stata seguita a livello psicologico perché in gara commetteva sempre errori dovuti alla tensione... ed effettivamente agli scorsi mondiali non ha sbagliato! :woohoo:

Ho quindi pensato di fare una piccola chiacchierata con Giulia e di condividerla con voi!



INTERVISTA A GIULIA MILANO

Ciao Giulia, prima di tutto ti va di parlarci di te?
Ciao ragazze, atlete e ginnaste! Sono Giulia Milano, cuneese di origine, ho 26 anni e sono un ex atleta agonista di ginnastica ritmica. Ho partecipato ai campionati regionali, interregionali e nazionali, sia come individualista che come squadra, raggiungendo ottimi risultati, in particolare la medaglia d’oro alle clavette e quella d’argento al cerchio al Campionato Italiano di Specialità nel 2002 a Spoleto. Inoltre, ho partecipato ai collegiali regionali del Piemonte, a quelli interregionali e nazionali, ed infine anche ai test nazionali a Follonica per entrare a far parte del team italiano di ginnastica ritmica.
Attualmente sono istruttrice di ginnastica per tutti e ginnastica ritmica, giudice di primo grado e mental coach certificata a livello internazionale.



Giulia da ginnasta


Come ti rapportavi verso le gare? Eri tesa, nervosa? Come ti aiutavi?

Ho iniziato a gareggiare all'età di 8 anni con gli esercizi obbligatori con la musica e mi ricordo che all'inizio non ero
spaventata, anzi entravo in pedana quasi con atteggiamento spavaldo e sicura di me stessa. Ero inconsapevole ed immatura per la poca esperienza e nulla mi faceva paura. Era un gioco per me più che una gara di ginnastica ritmica.
Col passare degli anni, invece, sentivo molto la tensione pre gara. A volte arrivavo perfino a piangere. Soprattutto nelle gare individuali, mi sentivo il cuore in gola, mi sudavano le mani e non riuscivo a smettere di pensare ai miei esercizi ricchi di passaggi difficili e questo mi provocava un'ansia tremenda da togliermi quasi il fiato. Ero molto pessimista e non credevo molto in me stessa.
Al contrario, adoravo le gare di squadra: le mie compagne mi davano forza e grinta, eravamo molto unite, facevamo squadra ed entravamo in pedana con la voglia di vincere. Avevo l'adrenalina a mille. Mi piaceva gareggiare in 5 in pedana, mi faceva stare più tranquilla e non avevo paura di sbagliare.
A livello individuale sono cresciuta molto di testa negli ultimi anni della mia carriera da ginnasta, quando iniziavo a vincere titoli regionali, interregionali e nazionali. Lavoravo duramente in palestra sia a livello fisico che psicologico: stavo bene con me stessa, riuscivo ad esprimermi al meglio in pedana, seguivo molto i consigli delle mie allenatrici, le quali mi hanno aiutato molto a capire me stessa e cosa volevo. Inoltre ho avuto la fortuna di partecipare a numerose gare interregionali e nazionali ed essere selezionata ogni anno per gli allenamenti estivi con ginnaste di alto livello in giro per l'Italia. Questo ha contribuito molto alla mia crescita personale e professionale.
L'ansia da prestazione col passare degli anni si é abbassata notevolmente, lasciando spazio alla determinazione, alla testardaggine di voler portare a casa il risultato sperato, alla consapevolezza nelle mie capacità, alla visualizzazione della gara come una seduta di allenamento di tutti i giorni ed infine al rendermi conto che mi divertivo molto in pedana, mi piaceva gareggiare e confrontarmi con le altre atlete.
Ringrazio di aver avuto la possibilità di praticare questo sport ad alti livelli, il quale mi ha insegnato a non abbattermi mai di fronte agli ostacoli, a cadere tante volte e rialzarmi da sola, ad educarmi, ad avere disciplina, a formare il carattere, ed anche a stringere forti amicizie che ancora oggi sono presenti nella mia vita. Era ed é tutt'ora la mia palestra di VITA.


Come hai intrapreso la strada del mental coach?

Ho iniziato la mia carriera di istruttrice di ginnastica circa 5 anni fa nella mia città a Cuneo, presso la società Cuneoginnastica di Claudia Martin. Ho allenato ginnaste di vari livelli dal settore Gpt di ritmica ed artistica a quello agonistico, affiancata da istruttrici valide che mi hanno insegnato molto.

Allenando tutti i giorni in palestra, mi sono resa conto che non bastava solo il talento e l’esercizio fisico quotidiano per arrivare alla prestazione migliore durante le competizioni, ma mancava l’ingrediente fondamentale da aggiungere durante l’allenamento: l’allenamento mentale. Ho iniziato così un lungo percorso di mental coaching, sotto la guida attenta del professore bocconiano Alberto Biffi e del famoso mental coach statunitense Robert Neff, in cui ho appreso e sviluppato le molteplici tecniche di mental coaching, specializzandomi sempre di più come colei che forma, motiva ed allena la mente degli atleti.


Ma chiariscici una volta per tutte: che cos’è il Mental Coaching Sportivo?

Il mental coaching sportivo è un allenamento diverso da quello tradizionale: non basa la sua essenza sullo sviluppo della tecnica, ma sulla  nostra mente e in particolare sul potenziale insito in noi, di cui spesso non ne siamo neppure a conoscenza. L’obiettivo di un percorso di mental coaching sport è rendere l’individuo consapevole delle proprie capacità, insegnargli a non dubitare di se stesso e ad agire per migliorare se stesso o le situazioni che non gli permettono di esibire il meglio di sé.
Il mental coaching sport risulta essere un valido sostegno perché aiuta ad avere l’atteggiamento mentale ottimale per sfruttare al meglio la propria energia mentale e fisica e insegna agli atleti come superare eventuali blocchi emozionali, concretizzando in gara tutto il lavoro svolto precedentemente durante l’allenamento.


Giulia oggi


In che modo aiuti l’atleta ad allenare la sua mente?

Mi occupo di aiutare l’atleta a migliorare la sua motivazione, innalzare la sua autostima e la fiducia in se stesso, a comunicare efficacemente sia con l’allenatore, col gruppo e con i genitori, a controllare le emozioni in allenamento, prima e durante le competizioni, stimolare la giusta concentrazione per arrivare ad ottenere un livello alto di attenzione durante la performance, imparare a gestire l’ansia e le paure che dipendono da determinate barriere interiori ed infine determinare la capacità di fissare gli obiettivi da raggiungere mese per mese. Il mio è un approccio educativo e non clinico: mi focalizzo sulle risorse dell’atleta, le miglioro attraverso metodi efficaci e strategie competenti per portarle al massimo della prestazione migliore in campo. Lavoro quotidianamente basandomi sul dialogo interno e sulla visualizzazione futura, due approcci fondamentali per arrivare all’eccellenza in campo.


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Giulia è iscritta al sito con il nome "Giulia Milano Mental Coach"; se volete farle qualche domanda qui sotto lei mi ha detto che sarà felice di rispondervi! :wink:

29/01/2015 18:47 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #337920
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anche io quando devo affrontare una competizione sono molto agitata ma nonostante ciò riesco a sorridere, vorrei imparare a controllare i miei muscoli che,con la tensione, quando sono in gara tremano leggermente. Aspetto una risposta da giulia :)

30/01/2015 01:00 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #337954
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Davvero un'intervista molto interessante! Non avevo mai sentito questa professione, anche se so che ci sono gli psicologi nelle palestre. Eh si, non basta la tecnica e il talento.

02/02/2015 15:03 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338118
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Ciao Shebale, piacere di conoscerti! Grazie mille per aver letto la mia intervista ed avermi scritto. La mia professione nasce in America e pian piano sta prendendo piede in Europa e da pochi anni anche qui da noi in Italia.
Il mio compito é quello di allenare la mente dell'atleta abbinandolo all'esercizio fisico durante le ore di allenamento. Individuo le capacitá, i punti di forza e quelli deboli del ginnasta e li rafforzo fino ad ottenere la performance migliore in allenamento per poi vederla durante la gara, attraverso strategie efficaci. Stimolo la mente e guido l'atleta verso il successo. Come hai già ben detto te non basta la bravura e la tecnica, ma bisogna avere testa, quella marcia in più che aiuta a sviluppare maggior fiducia in se stessi. Infatti una buona preparazione mentale aumenta del 50% le probabilitá di successo in campo gara.

02/02/2015 17:38 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338128
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Wow!!!! :woohoo: direi che bisognerebbe avere un mental coach per ogni società!!! Spero che il tuo lavoro prenda " "bene" piede anche qui in Italia,

03/02/2015 09:44 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338138
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molto interessante! 8-)

03/02/2015 16:18 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338164
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Ciao lotty! Innanzitutto grazie per l'incoraggiamento e speriamo di poter continuare a sviluppare e a far conoscere la mia professione qui in Italia. Credo che ogni allenatore dovrebbe essere affiancato dalla figura del mental coach per aiutare l'atleta a rendersi conto delle proprie potenzialità e a rafforzarle ogni giorno in allenamento. Questo non vuol dire "azzerare" o "togliere" il lavoro all'istruttore ma condividere insieme un programma dettagliato, sia a livello fisico ed atletico che mentale, volto al raggiungimento dell'obiettivo del ginnasta e al suo benessere fisico e psichico.

03/02/2015 16:21 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338165
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Grazie mille Albert! Piacere di conoscerti :D

03/02/2015 22:40 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338181
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ciao Giulia,è davvero molto interessante quello che fai.Io sono una ex ginnasta agonista,ora sono assistente nei corsi base e nel nostro corso per ragazzi ed adulti con disabilità.
Mi appassiona molto il lavoro sulla mente,e credo di essere anche abbastanza brava a motivare le persone,perchè le mie amiche vengono sempre da me a chiedere consigli o incoraggiamenti :P ,e poi mi piace cercare di capire e di aiutare le persone.Siccome sto cominciando a valutare cosa fare nel mio futuro(frequento il quarto anno di liceo delle scienze umane indirizzo psico-pedagogico),leggendo del tuo lavoro ho colto spunti interessanti per un "domani".Chissà che tra qualche anno non segua la tua strada....

06/02/2015 18:01 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338263
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Ciao Oski! Mi fa molto piacere sapere che c'è qualcuno appassionato sul tema della psiche. Sei giovane con tanta voglia di imparare e sono contenta di essere una guida e stimolo allo stesso tempo per aiutarti ad intraprendere la strada adatta a te. Ti ringrazio. Mi appassiona molto il lavoro con i disabili e mi piacerebbe iniziare a farlo prima o poi. Potresti essermi d'aiuto per approfondire questa tematica che conosco poco. Magari le nostre strade si incroceranno prima del previsto. Buon lavoro ed in bocca al lupo per i tuoi studi!

06/02/2015 23:55 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338280
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grazie Giulia,lavorare con le persone "speciali"è veramente bellissimo,io mi sono avvicinata a questa realtà con un progetto scolastico in cui facevamo basket con ragazzi soprattutto autistici,mi piaceva molto,ma quando ho avuto l'occasione di insegnare loro proprio ginnastica,mi sono buttata su quello che era uno sport dove mi sentivo più a mio agio.
Ogni lezione è una scuola di vita,impariamo da loro più di ciò che insegnamo!il loro sorriso al raggiungimento di un piccolo traguardo,la loro forza di volontà nel superare le difficoltà e la forza che dimostrano ti danno una carica incredibile.
Mi affascina talmente questa realtà che cercherò di restarne all'interno nel futuro,che sia come lavoro o come volontariato non importa.
Grazie per gli auguri per i miei studi,io ti auguro di proseguire sempre con entusiasmo nel tuo appassionante lavoro

10/02/2015 16:24 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338495
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Ciao Lysa Gymnast, piacere di conoscerti.
Fa parte del gioco avvertire tensione ed ansia prima di entrare in pedana ed allo stesso tempo avvertire anche quello stato di eccitazione che è l'adrenalina, causata dalla voglia di portare a casa l'esercizio. L'importante è saper riconoscere e regolare questi stati emotivi che vanno ad incidere sul nostro corpo e sulla nostra mente in maniera determinante. Il primo passo è CREDERE in te stessa e nelle tue capacità: fai vedere quello che sai fare su quella pedana e divertiti. Cinque minuti prima di entrare in pedana chiudi gli occhi e concentrati sul tuo esercizio, ripassa mentalmente ogni singolo passaggio: questo ti aiuta ad aumentare la sicurezza in te stessa. Secondo passo importante è controllare la respirazione prima della prestazione: inspira dal diaframma per 2 secondi ed espira fuori l'aria in 4 secondi (due volte); successivamente inspira per 3 secondi ed espira in 6 secondi (due volte). Questo piccolo esercizio ti aiuterà a diminuire la tensione. Terzo passo è saper controllare i tuoi muscoli: contrai per 2 secondi i muscoli delle gambe e delle braccia e rilassali progressivamente (2 volte), fai 3 relevè veloci e 3 piccoli saltelli (1 volta). Ti aiuterà ad essere più conscia del tuo sistema autonomo. Inoltre, ripeti più volte a te stessa "Calma, rilassati", sorridi non appena senti sopraggiungere la tensione, divertiti e goditi l'entrata in pedana e rimani concentrata sul presente e non su quello che farai da li a breve. Infine, isolati dall'ambiente esterno (pubblico, giudici, giudici di linea, attrezzi di riserva...) e focalizzati solo sulla pedana: devi essere consapevole di quello che andrai a fare col tuo attrezzo. L'importante è controllare un pensiero alla volta inerente al presente mentre stai eseguendo la difficoltà o maestria o rischio che sia in quel preciso istante.
Spero di esserti stata d'aiuto. Non esitare a chiedermi altro ed in bocca al lupo per le tue gare!

10/02/2015 19:19 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338501
Avatar di Elettra_dancer
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Elettra_dancer
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Ciao Giulia, tanti complimenti per il lavoro che fai, che di sicuro sarà preziosissimo per molte atlete!!
Spero che prenda piede la tua professione. :wink:

16/02/2015 10:47 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #338756
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Grazie mille Elettra, mi fanno davvero piacere le tue parole. Aiutare le atlete a far emergere le proprie potenzialità fisiche e mentali è molto di più di un semplice lavoro per me. Si chiama PASSIONE.

09/03/2015 16:22 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #340049
Avatar di Giulia Milano Mental Coach
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Giulia Milano Mental Coach
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Ciao Ginnaste! Come vanno gli allenamenti e le gare? Non esitate a contattarmi per avere consigli sulla preparazione mentale in vista delle gare e come allenare la MENTE durante gli allenamenti.

Vi aspetto!
:D

01/04/2015 10:03 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #341509
Avatar di Giulia Milano Mental Coach
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Giulia Milano Mental Coach
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Ciao a tutte ginnaste! Come procedono gli allenamenti? Come stanno andando le gare?
Ho un quesito per voi. Come affrontate le gare dal punto di vista psicologico?
Attendo le vostre risposte e non esitate a contattarmi per qualsiasi informazione a riguardo.

28/02/2018 15:45 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #385525
Avatar di Ludo❤️🦋
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Ludo❤️🦋
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Ciao Giulia,
avrei bisogno di qualche consiglio per affrontare una gara di questo sabato nel migliore dei modi.
Di solito, e anche questa volta prima di un saggio o una gara mi viene il raffreddore o comunque sono raffreddata perché sono molto ansiosa...Inoltre proprio nei periodi delle gare abbiamo verifiche,altri impegni scolastici,......
Spero che tu mi possa aiutare
Grazie mille

12/04/2019 09:56 · Giulia, da ginnasta a Mental Coach... Giulia, da ginnasta a Mental Coach #404846
Avatar di danielabuscemi.73
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danielabuscemi.73
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Salve Giulia Milano,sono la mamma di una ginnasta,Giulia ,che fa ritmica da 6 anni .oggi ha 12 anni e purtroppo prima di ogni gara avendo acquisito più consapevolezza entra in una condizione di stress che la fa sbagliare anche nelle cose che un mese prima della gara sapeva fare perfettamente.purtroppo lei come carattere è molto precisa e non accetta di sbagliare ,per cui quando succede se la prende con se stessa e la tensione aumenta .come posso fare per aiutarla ? Puoi darmi dei consigli? Grazie

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Beatrice Vivaldi

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