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World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015

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25/08/2015 16:31 · World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015... World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015 #346187
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boucle
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Bisognerebbe formulare il punteggio come nell'artistica. All'inizio dell'esercizio nel monitor accanto al ginnasta, compare il valore dichiarato di difficoltà (max 10) da cui parte l'esercizio a quello si va poi a sommare il valore che risulta dall'esecuzione. Così facendo si andrebbe a ovviare il disequelibro di punteggi tra chi ha un esercizio facile e prende un 17 e chi ne ha uno difficile e con errori veniali prende anche lui stesso 17.

25/08/2015 16:49 · World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015... World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015 #346188
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Gius ha scritto: Bisognerebbe formulare il punteggio come nell'artistica. All'inizio dell'esercizio nel monitor accanto al ginnasta, compare il valore dichiarato di difficoltà (max 10) da cui parte l'esercizio a quello si va poi a sommare il valore che risulta dall'esecuzione. Così facendo si andrebbe a ovviare il disequelibro di punteggi tra chi ha un esercizio facile e prende un 17 e chi ne ha uno difficile e con errori veniali prende anche lui stesso 17.



Concordo in pieno!! Buona soluzione!

25/08/2015 17:38 · World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015... World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015 #346190
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Non credo che, con il codice che c'è ora, sia una buona idea.. perchè credo sia abbastanza facile arrivare a dichiarare 10 (secondo me MINIMO le prime 30 ginnaste ci riescono! a occhi chiusi le prime 10-15).. quindi vedere sullo schermo che tutte le ginnaste partono da 10 non avrebbe senso.. e risiamo da capo a dodici..
Bisognerebbe riseparare l'artistico dall'esecuzione, ma trovare un modo chiaro e oggettivo per giudicarlo e farlo capire agli spettatori... e non è semplice.. per niente.. =(

25/08/2015 18:18 · World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015... World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015 #346191
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Le più vecchiette di noi certamente si ricordano che tempo fa il massimo punteggio era l'ambito 10.. Poichè si verificavano troppi parimerito (abbiamo avuto anche 2-3 campionesse del mondo) si passò a 20 e 30.. Concordo con Cipelly, però è vero che sarebbe utile conoscere i valori di partenza degli es. Mi chiedo: come fanno nel nuoto sincronizzato e nel pattinaggio artistico?

25/08/2015 18:38 · World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015... World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015 #346193
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Sta di fatto che bisogna dare valore alle difficoltà in sè! Se faccio una cosa difficile ma non mi riesce, allora deve comunque essere premiata più di una cosa giusta ma semplicissima. Al "rischio" di un gesto sportivo va dato il giusto peso. Un po' come gli stipendi, ad esempio: un medico può percepire anche 500 euro in una notte di lavoro e non avere alcun paziente, ma tu quei soldi glieli dai perché gli riconosci l'alto rischio del suo mestiere!
Nello sport, dato che è divertimento e passione, questo fatto dovrebbe ancora essere più evidente!

25/08/2015 23:00 · World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015... World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015 #346203
Avatar di Gaia89
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Concordo con BlueLife che il "rischio" nel presentare elementi tecnici complessi (sia che si tratti di difficoltà corporee o originalità d'attrezzo) andrebbe premiato.
Andrebbe premiato chi "rischia" nei propri esercizi (ovvio, chi rischia con cognizione) non chi "va sempre sul sicuro".
Ad esempio, ha più "valore" un pivot tipo quello di Soldatova 2 giri attitude + 1 in sgambata , perché difficilissimo, piuttosto che 10/12 rotazioni in fouette (molto meno rischiose. una volta appresa la tecnica, si è facilmente in grado di fare moltissime rotazioni in fouette).
Idem alcune maestrie, alcuni abbinamenti di difficoltà e maneggio davvero complessi (Kudry ne è la regina).
Non dico che non vengano valutati, ma non come dovrebbero. Basta una piccola pecca esecutiva per perdere non solo l'elemento rischioso (che si tratti di maestria, ma anche spesso di una difficoltà) ma venire anche penalizzati in esecuzione.
Di conseguenza, la spunta chi magari fa un esercizio piatto, semplice e lineare perché riesce a non commettere nessun errore su chi invece presenta un esercizio ricco e complesso a cui 1. non viene riconosciuto il valore che meriterebbe per la rischiosità e ricchezza dell'esercizio 2. ha inevitabilmente qualche fallo esecutivo in più, magari anche solo per qualche piccola imprecisione.
(vedi Israele a discapito di Bulgaria e Italia. Non mi dispiace Israele da guardare, ma è innegabile che abbia composizioni molto più basic e lineari in confronto a una Bulgaria o a un'Italia).

Per quanto riguarda il confronto con il codice del pattinaggio artistico, io nn sono una grande esperta.
Ma se non erro, hanno una base da cui partire e l esecutivo e l'artistico anziché andare per "sottrazione" vanno per addizione (ossia si attribuisce valore di tot punti secondo vari criteri, non si parte da un massimo prestabilito a scendere). Però non sono sicura per cui correggetemi se sbaglio perché lo seguo solo se capita in tv :P

Viner in un'intervista tempo fa aveva parlato di un'ipotesi in questo senso (non so se reale o solo un'idea sua) :
di andare per "addizione" e non "sottrazione" , aumentando il valore massimo del D e il numero di difficoltà eseguibili e valutando Esecutivo e Artistico non per "penalità" ma come nel pattinaggio artistico che sommano anziché togliere e hanno molti più "punti" a disposizione (il che consente di valutare in maniera più precisa).
Potrebbero quindi essere assegnati punti su una scala da 1 a 10, per dire, per l'aderenza musicale (poca aderenza 1punto, buona aderenza 5punti, eccellente aderenza 9-10 punti). E così per ogni criterio di E e A (interpretazione, coreografia etc). Certe penalità dovrebbero inevitabilmente rimanere, ma tanti criteri potrebbero tranquillamente essere messi "al contrario" su una scala di valore per addizione come nell'esempio.
Nel pattinaggio, se non erro, per ogni elemento tecnico hanno abbinato un valore esecutivo su una scala da -3 a +3 (si detraggono o sommano punti in base alla "qualità" e precisione dell'elemento tecnico eseguito) e hanno una scala di valore da 0 a 10 per ogni criterio come qualità della pattinata, coreografia,interpretazione etc.
Sarebbe rivoluzionario, ma da un lato permetterebbe di avere valutazioni molto più precise di adesso, non avendo un tetto limite di punteggio e suddividendo la valutazione totale in molti più "pezzi".

Ad ogni modo di sicuro dovrebbe tornare l'artistico separato dall'esecuzione, secondo me, com'era prima ma rendendolo più oggettivo mettendo criteri più precisi e ampliando la scala di giudizio ( o mettendola come nel pattinaggio)

26/08/2015 13:55 · World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015... World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015 #346239
Avatar di TheLeananSidhe
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Decisamente d'accordo con il fatto di sommare piuttosto che sottrarre! E comunque visto che il codice viene rivisto ad ogni quadriennio olimpico basterebbe rivedere la tabella delle difficoltà per evitare che tutte partano dal massimo. Tabella che secondo me andrebbe rivista periodicamente anche per "rispolverare" certi elementi che magari valgono leggermente di meno ma che non fa nessuna. Poi faccio proprio fatica a capire come un giro combinato possa valere come giri "a trottola" per quantità di rotazioni ma che comunque mantengono una stessa posizione del corpo.
Comunque il codice dell'artistica per quanto riguarda le difficoltà è più chiaro e la valutazione più trasparente!

28/08/2015 11:04 · World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015... World Cup 2015 Cat. B Kazan, Russia 21-23.08.2015 #346305
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Gaia89 ha scritto: Concordo con BlueLife che il "rischio" nel presentare elementi tecnici complessi (sia che si tratti di difficoltà corporee o originalità d'attrezzo) andrebbe premiato.
Andrebbe premiato chi "rischia" nei propri esercizi (ovvio, chi rischia con cognizione) non chi "va sempre sul sicuro".
Ad esempio, ha più "valore" un pivot tipo quello di Soldatova 2 giri attitude + 1 in sgambata , perché difficilissimo, piuttosto che 10/12 rotazioni in fouette (molto meno rischiose. una volta appresa la tecnica, si è facilmente in grado di fare moltissime rotazioni in fouette).
Idem alcune maestrie, alcuni abbinamenti di difficoltà e maneggio davvero complessi (Kudry ne è la regina).
Non dico che non vengano valutati, ma non come dovrebbero. Basta una piccola pecca esecutiva per perdere non solo l'elemento rischioso (che si tratti di maestria, ma anche spesso di una difficoltà) ma venire anche penalizzati in esecuzione.
Di conseguenza, la spunta chi magari fa un esercizio piatto, semplice e lineare perché riesce a non commettere nessun errore su chi invece presenta un esercizio ricco e complesso a cui 1. non viene riconosciuto il valore che meriterebbe per la rischiosità e ricchezza dell'esercizio 2. ha inevitabilmente qualche fallo esecutivo in più, magari anche solo per qualche piccola imprecisione.
(vedi Israele a discapito di Bulgaria e Italia. Non mi dispiace Israele da guardare, ma è innegabile che abbia composizioni molto più basic e lineari in confronto a una Bulgaria o a un'Italia).

Per quanto riguarda il confronto con il codice del pattinaggio artistico, io nn sono una grande esperta.
Ma se non erro, hanno una base da cui partire e l esecutivo e l'artistico anziché andare per "sottrazione" vanno per addizione (ossia si attribuisce valore di tot punti secondo vari criteri, non si parte da un massimo prestabilito a scendere). Però non sono sicura per cui correggetemi se sbaglio perché lo seguo solo se capita in tv :P

Viner in un'intervista tempo fa aveva parlato di un'ipotesi in questo senso (non so se reale o solo un'idea sua) :
di andare per "addizione" e non "sottrazione" , aumentando il valore massimo del D e il numero di difficoltà eseguibili e valutando Esecutivo e Artistico non per "penalità" ma come nel pattinaggio artistico che sommano anziché togliere e hanno molti più "punti" a disposizione (il che consente di valutare in maniera più precisa).
Potrebbero quindi essere assegnati punti su una scala da 1 a 10, per dire, per l'aderenza musicale (poca aderenza 1punto, buona aderenza 5punti, eccellente aderenza 9-10 punti). E così per ogni criterio di E e A (interpretazione, coreografia etc). Certe penalità dovrebbero inevitabilmente rimanere, ma tanti criteri potrebbero tranquillamente essere messi "al contrario" su una scala di valore per addizione come nell'esempio.
Nel pattinaggio, se non erro, per ogni elemento tecnico hanno abbinato un valore esecutivo su una scala da -3 a +3 (si detraggono o sommano punti in base alla "qualità" e precisione dell'elemento tecnico eseguito) e hanno una scala di valore da 0 a 10 per ogni criterio come qualità della pattinata, coreografia,interpretazione etc.
Sarebbe rivoluzionario, ma da un lato permetterebbe di avere valutazioni molto più precise di adesso, non avendo un tetto limite di punteggio e suddividendo la valutazione totale in molti più "pezzi".

Ad ogni modo di sicuro dovrebbe tornare l'artistico separato dall'esecuzione, secondo me, com'era prima ma rendendolo più oggettivo mettendo criteri più precisi e ampliando la scala di giudizio ( o mettendola come nel pattinaggio)

Ma infatti il problema sta nel codice in sè che attribuisce ad elementi di diffocoltà differente lo stesso valore. Ad esempio un giro attitude, uno a presa a bouche e uno a presa dietro eretta della gamba, se non erro hanno lo stesso identico valore che mi sembra 0.30. Per me c'è una notevole differenza, perchè più vai a stendere la gamba, più è complicato girare e mantenere l'equilibrio. Se iniziassero da queste piccolezze a fare le differenze, forse qualche cosa inizierebbe a cambiare.

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Beatrice Vivaldi

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