itenfrderues
 
 

È l'ora del galà!

Dopo aver selezionato in questi mesi gli esercizi individuali che, per un motivo o per un altro, sono rimasti nella storia della ritmica, la rubrica “Focus on” propone oggi un numero speciale dedicato ai galà. Ci siamo infatti divertiti a scovare su YouTube i video delle esibizioni fuori gara, trovando alcune "chicche" davvero curiose ed interessanti.
I galà sono dei veri e propri spettacoli organizzati spesso in chiusura delle competizioni e sono interessanti in quanto rappresentano l’occasione per vedere all’opera le proprie beniamine in vesti diverse rispetto a quelle da gara. Se inizialmente infatti le ginnaste venivano chiamate a riproporre i propri esercizi, con il tempo il galà si è trasformato in un vero e proprio show, simile - per intenderci - a quello proposto a conclusione delle gare di pattinaggio artistico. 

Leggi tutto

Protagoniste: Amina Zaripova

Dietro ogni grande ginnasta si nasconde spesso il lavoro minuzioso e attento di una grande allenatrice. Come quello di Amina Zaripova, che ha contribuito alla gloria di numerose atlete tra le quali la più nota è Margarita Mamun, oro olimpico a Rio 2016. Madame Viner, capo della ritmica russa, ha da subito creduto nelle sue capacità tanto da sceglierla come braccio destro. Ma prima di essere allenatrice Amina è stata una grande ginnasta; conoscete la sua storia, quali traguardi ha raggiunto in carriera e come è arrivata nell'olimpo della ritmica?

Leggi tutto

Specchio, servo delle mie brame...

"Specchio, servo delle mie brame... chi è la più bella del reame?"

Probabilmente la conoscete: è la frase che la superba matrigna di Biancaneve rivolge al suo specchio magico, ossessionata dalla propria bellezza. Da qualche tempo anche le ginnaste hanno un rapporto molto stretto con gli specchi: non solo nelle sale di coreografia, oggi piccoli frammenti riflettenti hanno iniziato a riempire perfino i body. Magari le ginnaste tra un elemento e l'altra vogliono controllarsi il trucco? Chissà...

Leggi tutto

Do Re Milena, un crescendo di emozioni

La sua strada è un vero e proprio crescendo rossiniano: Milena Baldassarri, 9° classificata ai Campionati del Mondo di Pesaro lo scorso anno, è stata ginnasta-rivelazione italiana degli ultimi anni. Il riferimento a Rossini non è casuale perché ho realizzato questa intervista proprio a Pesaro, città d'origine del compositore, in occasione della 10^ edizione della World Cup durante la quale Milena è riuscita a centrare il 9° posto in All Around e la finale al nastro.

Della sua carriera vi avevo già parlato nell'articolo scritto proprio alla vigilia dell'appuntamento iridato; tra gli altri risultati ricordiamo il successo ottenuto agli Europei di Budapest 2017, dove ha centrato la finale al nastro, e ancora una volta la sua prima esperienza ai Campionati del Mondo che ha sancito il suo ingresso nella top ten mondiale, rendendola di fatto una delle ginnaste da tenere in considerazione per le classifiche internazionali.

Leggi l'intervista

Attrezzi: da settembre si cambia

Tra i molti cambiamenti di quest’anno, dal Codice dei Punteggi al format di alcune competizioni, forse alcune modifiche dei regolamenti sono passate fino ad ora inosservate. Eppure ce n’è una particolarmente importante, che entrerà in vigore a partire dal 1° settembre 2018: stiamo parlando delle norme che regolano gli attrezzi della ginnastica ritmica.

A partire dai Mondiali di Sofia infatti entreranno in vigore alcune nuove regole per quanto riguarda l’applicazione dei marchi sui prodotti omologati. Il regolamento completo, che si può trovare sul sito della FIG internazionale nella sezione “rules”, recita:

All hand apparatuses which are supposed to be used at FIG sanctioned events shall have markings according to FIG rules. The markings shall not be removable. At FIG sanctioned events only FIG approved hand apparatuses shall be used.

Leggi tutto

Occhio al body

Siamo partiti da semplicissimi body monocolore ma siamo arrivati  lontano, probabilmente oltre ogni aspettativa. Chissà cosa direbbero le ginnaste di trent'anni fa vedendo i look delle campionesse attuali!
Nel tempo le regole sono diventate più morbide (pensate che un tempo erano vietati anche i colori oro e argento sui body!) e le sarte ne hanno approfittato per trovare soluzioni sempre più originali e creative. Gli esempi di body sui quali vengono rappresentati elementi figurati riconoscibili, o che imitano in tutto e per tutto degli abiti, sono ormai tanti; vediamone alcuni in particolare!

Leggi tutto

Esercizi nella storia: le clavette

Concludiamo il nostro percorso nel mondo degli esercizi individuali con il numero dedicato alle clavette. Unico tra i cinque piccoli attrezzi a dover essere utilizzato necessariamente in coppia, nell’immaginario collettivo viene spesso associato ai classici “birilli” del circo. La conformazione delle clavette si è evoluta nel corso degli anni: originariamente di legno, oggi vengono fabbricate in materiale sintetico piuttosto flessibile che addirittura ne permette l’incastro una dentro l’altra. Così come nastro e cerchio, anche le clavette possono essere facilemnte decorate e personalizzate a proprio piacimento.

L’utilizzo delle clavette richiede buona manualità, destrezza e coordinazione. Devono essere infatti maneggiate con entrambe le mani dando vita a movimenti veloci, talvolta asimmetrici e su diversi piani. Ecco perché solitamente vengono proposte ad allieve che praticano ritmica già da qualche anno e che hanno acquisito una certa confidenza il maneggio degli attrezzi. Si tratta di un attrezzo piuttosto insidioso e, proprio per il fatto che devono lavorare entrambe, spesso l’errore si nasconde dietro l’angolo.

Leggi tutto

Prima di tutto

Il palazzetto incombeva su di me. 

Sospirai, pensando che entro poco meno di due minuti la mia esperienza sarebbe diventata il mio più bel ricordo, o il mio peggior incubo. Un minuto e mezzo. Sembra quasi una beffa, doversi preparare così minuziosamente per parecchi mesi e sacrificare tutto questo lavoro in novanta secondi. Considerando la cosa dal punto di vista logico è assurdo. Ma la vera assurdità è che nonostante tutto quello che avevo passato, i sacrifici, le rinunce, i pianti, i dolori, io ero ancora lì a mettermi in gioco. 

Leggi tutto

Beatrice Vivaldi

itenfrderues