Eleonora e la ritmica in Gran Bretagna

Grazie alla community che si è creata qui sul sito ho avuto la possibilità di conoscere molte persone tra cui alcune allenatrici che vivono e lavorano all'estero. Nelle nostre conversazioni spesso sono emerse le differenze che riguardano il nostro sport vissuto in altri Paesi, dal livello alla tipologia dei campionati, passando anche per argomenti più pungenti come la percezione della professione dell'allenatore. Trovo che il confronto sia sempre molto interessante e stimolante e quindi mi sono detta: perché non condividere queste storie anche con gli appassionati?

A inaugurare quella che spero diventerà una piccola serie di interviste c'è Eleonora, una ragazza che da qualche anno vive a Londra dove allena nel club che ha fondato.

 

Come è iniziata la tua storia con la ginnastica ritmica? Eri una ginnasta o allenatrice anche in Italia?
Avevo 4 anni quando in TV hanno cominciato a trasmettere Hilary, il famoso anime che ha fatto innamorare della GR milioni di bambine. Una di queste ero io: fu amore a prima vista! Non ho mai smesso di amare la ginnastica e, nonostante la mia carriera da atleta non sia stata quella sperata, non ho mai smesso di amare questo sport. Mentre ancora gareggiavo ho iniziato ad assistere le mie insegnanti e in seguito a tenere dei corsi tutti miei prima a Trieste, al S.Z.Bor  (società della minoranza slovena), poi in provincia di Udine al Gruppo Coreografico Stelline per il quale ho lavorato durante i miei ultimi 6 anni in Italia.

Quanto tempo fa ti sei trasferita in Gran Bretagna?
Mi sono trasferita a Londra a luglio 2014, subito dopo aver concluso la stagione con le mie ginnaste.

Hai cercato subito lavoro nel mondo della ginnastica? È stato facile trovare lavoro come allenatrice?
Beh diciamo di sì, anche se ho spedito curriculum un po’ ovunque perché volevo prima di tutto migliorare il mio inglese. Sono stata immediatamente chiamata da 2 club e inserita subito, è stato molto facile, c'è molta richiesta qui.

Al momento la tua professione è quella di allenatrice?  Com’è percepito questo lavoro in Gran Bretagna?
Sì: sono la Head coach del club che io ed il mio business partner Stefano Sirianni abbiamo aperto nell'Aprile 2015, Rhythmic Excellence. Ogni professione qui è vista con interesse ed è rispettato, la concezione di professione è molto diversa che in Italia e soprattutto i lavori meno comuni (come il mio) sono visti con curiosità ed ammirazione.

Avevi certificazioni in Italia? Sono state ritenute valide anche in Gran Bretagna?
Sono stata molto fortunata, nel 2012 sono diventata tecnico federale e grazie alle 2 referenze richieste mi è stato riconosciuto il 3° livello.

Come hai affrontato il problema della differenza di lingua? È stato difficile farsi capire dalle ginnaste?
No, a Londra siamo per lo più tutti immigrati e perciò abituati a capire tutti gli accenti ed a farci capire. Non l’avrei detto prima di trasferirmi ma oltre a perfezionare il mio inglese ho imparato a riconoscere le varie nazionalità da come una persona parla in inglese!

 

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Eleonora con alcune ginnaste del suo club

 

Com'è la ritmica in Gran Bretagna? È più o meno sviluppata e conosciuta rispetto all’Italia?
Sfortunatamente è molto meno sviluppata che in Italia, non è un segreto che le ginnaste siano meno preparate e competano meno.

Hai notato delle differenze nel comportamento delle ginnaste e delle famiglie rispetto all’Italia?
Totalmente: le famiglie di lingua ed educazione sovietica (abbiamo moltissimi clienti lituani, lettoni, ucraini, russi etc) sono molto dedite allo sport e spesso alla ritmica, quindi sono pronte quasi tutte quel passo in più che famiglie di altre nazionalità non farebbero. Le bambine sono tutte molto diverse, soprattutto in base alla nazionalità dei genitori più che dell’ambiente in cui vivono, da cui comunque sono influenzate.

Quale è l'approccio per una ginnasta che vuole avvicinarsi alla ritmica in Gran Bretagna? Esistono dei corsi di avviamento magari nelle scuole?
Si, le scuole primary e secondary (elementari e medie) organizzano gli after school club che cambiano periodicamente ed offrono una vasta gamma di attività: dalla cucina alla scherma,  dal canto…alla ritmica! 

Che livelli sono previsti in Gran Bretagna? A che livello sono le tue ginnaste?
In Gran Bretagna ci sono 5 livelli, 2 amatoriali e 3 agonistici; Rhythmic Excellence ha ginnaste in tutti i livelli.
Il primo e il secondo livello sono per ginnaste beginners e seguono un codice semplificato; in particolare puoi gareggiare nel livello 1 solo nel primo anno di attività, poi passi necessariamente al 2. I livelli 3-4-5 seguono invece il codice internazionale e sono considerati agonistici. Per accedere al livello 5 in particolare bisogna passare il BQT, un test che comprende ballet, flexibility e conditioning (danza, flessibilità e potenziamento), che va ripetuto ogni anno.

Come funzionano le gare nazionali in Gran Bretagna? Che tipo di gare esistono?
Per le individualiste la gara di partenza sono i grades, ossia delle prove regionali che ti permettono poi di accedere ai diversi tipi di campionati nazionali. Il più importante sono i British Championships, ai quali si possono qualificare le ginnaste di livello 5 che hanno superato sia BQT che Grades, e che prevedono sia concorso generale che finali di specialità. Le ginnaste che non si qualificano ai British possono centrare gli NDP finals, un'altra gara nazionale con classifica su 2/3 attrezzi. Esisono infine gli Open Apparatus Championships, ossia una sorta di nazionale di specialità, ai quali possono accedere solo ginnaste di livello 4 e 5 purché abbiamo passato i grades dell'anno precedente. Per quanto riguarda il lavoro d’insieme c'è il circuito di squadra, che consiste in 3 prove all’anno, e se qualificate c'è la finale dei British. Oltre alle competizioni citate ogni stato ha le proprie gare nazionali, nel nostro caso gli English

Pensi che in generale il programma delle gare in Gran Bretagna sia migliore o peggiore rispetto all’Italia? Quali sono i pro e quali i contro?
È decisamente migliore in quanto completamente meritocratico, senza ammissioni speciali per ginnaste d’interesse nazionale (salvo la partecipazione ai British per le ginnaste senior medagliate AA l’anno precedente). Ho visto ginnaste dal calibro di Laura Halford sbagliare ai nazionali e arrivare dietro a ginnaste di livello 4 che hanno portato a termine una bella esecuzione. Niente è dovuto, tutte le ginnaste si giocano la medaglia, la qualificazione o la squadra nazionale. Ci sono selezioni per quest'ultima alla quale chiunque può richiedere di partecipare.

Come funziona la selezione di ginnaste meritevoli, magari con l’obiettivo di svolgere gare internazionali?
Ci sono delle selezioni preliminari, le ginnaste prescelte entrano poi negli squad nazionali e se ritenute meritevoli possono essere convocate per competizioni internazionali. Tutto ciò comunque non dà loro l’accesso alle finali nazionali senza qualifica e non garantisce il loro posto in squadra l’anno successivo.

Quali sono i prossimi obiettivi e impegni delle tue ginnaste o del tuo club?
Abbiamo davanti una stagione piena, da marzo a luglio ci sono le gare piu’ importanti. in particolare a marzo ci sono i nazionali di specialità junior e i grades, numerosi tornei ed il campionato d’insieme. Inoltre abbiamo in programma 2 competizioni internazionali per la nostra ginnasta di punta, Saffron Severn, con il team nazionalde della Gran Bretagna.

Wow! Parlaci di questa ginnasta!
Saffron è una junior 2004 che si allena con noi fin dall’inizio; è stata in realtà proprio sua mamma ad aiutarci con la fondazione del club. Saffron ha fatto un’ascesa molto rapida, passando dal livello 3 di Marzo 2016 al livello 5 di febbraio 2018, entrando nella squadra nazionale come riserva per l’anno 2018 e arrivando invece 2^ alla selezione successiva, accedendo di diritto direttamente al team senior. Quest'anno debutterà alle prime competizioni internazionali, siamo veramente molto felici e soddisfatti del suo percorso!

 

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Saffron Severn, ginnasta di punta del club Rhythmic Excellence

 

Pensi che ad un certo punto tornerai in Italia?
No, purtroppo non amo la mentalità italiana e la vita non è piacevole come qui. Una volta provata la qualità della vita in un paese come la Gran Bretagna, dove tutto è molto più semplice, dove si può puntare molto in alto anche senza avere vantaggi alla base, dove la gente davvero vive felice e quindi lavora e si comporta meglio, si vede il rientro come un grande passo indietro.  

 

Grazie mille Eleonora per aver condiviso con noi la tua esperienza! Magari potrà essere d'aiuto a qualcuno che sta pensando di trasferirsi in Gran Bretagna. Avete altre domande? Chiedete pure nella discussione sul forum, sarà felice di rispondervi!

Maggiori informazioni su Rhythmic Excellence: Website - Instagram - Facebook

 

Hai vissuto o vivi all'estero e vuoi raccontarci la tua esperienza con da ginnasta, allenatrice, allenatore o semplice appassionato? Scrivici!

 

Beatrice Vivaldi

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