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Bence: la fusione tra il circo e la ritmica

Il circo e la ginnastica ritmica: due mondi diversi ma che possono essere molto vicini. Esempio di questa fusione di forme d’arte è il performer che mi ha raccontato la sua storia, tra pedane e tendoni in giro per il mondo. Sto parlando di Bence Benedikt Baumann, ventenne ungherese che conta più di 9500 followers su Instagram. Di recente il suo talento è stato notato anche da ginnaste e allenatrici di ritmica che prendono spunto dalle sue evoluzioni per creare nuove maestrie.

 

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Ogni volta che guardo i tuoi video rimango senza parole. La domanda sorge spontanea: da dove è partito tutto?
Tutto è iniziato da mia madre e dal suo amore per la danza, la ginnastica ritmica e il teatro. Ho iniziato a frequentare lezioni di danza e ginnastica dall’età di 3 anni. Compiuti i 9 anni stavo per provare le audizioni per la “State Ballet School of Berlin” quando scoprii che accanto all’edificio c’era una scuola di arti circensi. Prima di iniziare l’audizione facemmo un giro in questa scuola e notai che quel mondo mi si addiceva meglio. Cosi quel giorno non feci l’audizione ma decisi di aspettare 5 anni per raggiungere l’età richiesta per il provino d’ammissione nella “State Acrobatics School of Berlin”. Ho frequentato questa scuola per acrobati dal 2011 al 2016 e mi sono diplomato con lode. Purtroppo non è stata una permanenza facile: tutto ciò che mi sono sentito dire i primi 3 anni era che non sapevano cosa fare con me. "È circo, non ginnastica ritmica” mi ripetevano, per me non è stato facile. L’unica persona che ha creduto in me è stata la mia insegnante di danza, la russa Jewgenija Zakharchenko, che ha fatto di tutto per far diventare il mio talento per la ginnastica ritmica un nuovo stile di circo. Ci abbiamo messo 4 anni per trovare la perfetta combinazione tra questi due mondi. Dopo però i successi non si fecero attendere: vinsi il mio primo “Circus Festival” e in seguito arrivarono importanti premi e inviti per festival in giro per il mondo.

Quindi la tua famiglia è stata fondamentale per te?
Si, in particolare mia mamma che ha rinunciato alla sua vita per realizzare i miei sogni: è stata sposata infelicemente per vent’anni cosi da poter supportare i miei allenamenti. È stata fondamentale anche durante la mia permanenza alla scuola di arti circensi perchè ho conosciuto il lato oscuro di quel mondo: ci sono molti scandali e abusi di droga per raggiungere il successo. Mia madre mi ha dato la forza per allontanarmi da tutto questo.

Oggi sei un artista a tutti gli effetti e giri tutto il mondo con i tuoi spettacoli. Quale è la tua giornata tipo?
Quando andavo a scuola di circo mi allenavo 8-9 ore al giorno. Oggi mi alzo alle 9:00, faccio una passeggiata e quando torno faccio stretching guardando video su YouTube e facendo colazione. Dopo mi spettano i miei “lavori d’ufficio” (e-mail, contratti ecc.) e dopo un piccolo snack vado in palestra dalle 14:00 alle 20:00.
In palestra faccio prima riscaldamento, poi danza e lezione di coreografia, danza aerea e infine lezione di maestrie con cerchio, clavette e palla
Quando ho finito ceno e riguardo i video che ho fatto durante l'allenamento in modo da trovare eventuali errori da correggere.

Su Instagram sei ormai una star tra le ginnaste. Cosa si prova a essere seguito da cosi tante persone, tra le quali anche le campionesse del mondo?
I miei social network stanno crescendo sempre di più. Per me è incredibile che le gemelle Averina mi seguano e non solo; anche ginnaste del calibro di Olga Kapranova, Alyna Garayeva, Alina Maksimenko, Maria Titova, Julieta Cantaluppi e molte altre interagiscono con me scrivendo e provando le mie maestrie. Come Natalia Godunko, che la scorsa settimana mi ha mandato un video dove prova una mia maestria con il cerchio… è fantastico! Non posso crederci.

Cosa è più importante nel tuo lavoro: tecnica o voglia di fare?
Per me sono entrambi importanti al 100%... entrambe sono fondamentali.

 

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Credi che ci sia una relazione tra la ginnastica ritmica e il circo?
Assolutamente sì! E credo che ogni ginnastica ginnasta abbia un potenziale per il circo. Sarebbe bello vedere ginnaste flessibili diventare giocoliere.

Quest’anno in Italia, a Pesaro, si sono svolti i 35° Campionati del Mondo. Hai seguito questo evento? Cosa ne pensi delle ginnaste italiane?
Certo che ho visto i mondiali ! Con i miei amici russi,come sempre, organizziamo dei ritrovi, delle feste in cui gridiamo ed esultiamo come quando le persone guardano il calcio. Io adoro le ginnaste italiane… in particolare credo che la squadra sia spettacolare! Inoltre sono in contatto con Julieta Cantaluppi che ho sempre adorato ed è molto gentile nei miei confronti.

Cosa pensi della ginnastica ritmica maschile?
Non sono né contro, né convinto della ritmica maschile. Credo che ci siano veramente dei ragazzi talentuosi come Ruben Orihuela e Gerard Lopez.
Credo anche che gli uomini abbiano una forza diversa da quella delle donne per questo penso che la ritmica maschile debba essere accettata e più popolare, magari con un nuovo Codice creato per gli uomini. Le difficoltà di corpo dovrebbero essere adatte al corpo maschile quindi più acrobazie, più salti difficili e più valore per le maestrie e i rischi. Probabilmente toglierei il nastro il nastro sostituendolo con la fune; inoltre credo che ai ragazzi dovrebbe essere permesso di indossare body con un look maschile. Spero un giorno di poter aiutare la ritmica maschile a diventare più popolare!

Sul tuo profilo Facebook possiamo leggere “il mio grande sogno: Cirque du Soleil”. L’hai raggiunto?
Durante il liceo ero focalizzato solo sul sogno del Cirque du Soleil, non pensavo ad altro. Ho ricevuto l’invito per il provino di quest’importante circo mentre gareggiavo in un festival in Italia per poi dopo entrare nella loro “banca dati dei talenti” come uno dei 10 migliori artisti iniziando a parlare di un possibile lavoro. Purtroppo il 2017 per me non è stato un anno semplice: nonostante io abbia firmato parecchi contratti e guadagnato molto, mi sono spesso chiesto se questo era veramente il lavoro giusto per me, perché preferivo allenarmi piuttosto che stare sul palco. Stavo lavorando per uno show a Berlino quando ho filmato il mio allenamento con il cerchio e l’ho postato sui social. Incredibilmente il video è diventato virale superando il milione di visualizzazioni. Questo mi ha cambiato la vita perché, sotto quelle visualizzazioni, si nascondevano direttori, produttori e ginnaste famose che non avrei potuto raggiungere in altro modo. Due settimane dopo sono stato chiamato per esibirmi a un importantissimo matrimonio in India e ho iniziato tour per gli Stati Uniti el'Europa. Ora sto vivendo un sogno più grande di quello che ho sempre immaginato, anche se il circo non è una delle mie priorità per la mia vita futura.

Circo o ginnastica ritmica? Questo è il dilemma.
Per me sarà sempre la ginnastica ritmica! Non ho dubbi!

Grazie Bence per avermi raccontato la tua esperienza e grazie anche per la tua disponibilità . In bocca al lupo!

Seguite i canali social di Bence: Instagram @bencirka - YouTube

 

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Beatrice Vivaldi

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