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    • Europei Tel Aviv, 15-19/6/2022
    • Scusa Gymlon, ma su quale base affermi che dare un attrezzo ad Alex sia una soluzione da prendere in considerazione? Pensi che possa fare meglio di Milena e di Sofia? Per quanto io adori Alex, mi piange il cuore ma da un anno a questa parte (lasciamo perdere i primi mesi per ripresa da Covid) le sue prestazioni non sono neanche lontanamente paragonabili con quelle di Sofia e Milena. Siamo seri, su.
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    • Campionati Assoluti 28-29/5/2022
    • A me non pare una protesta ed è stato giusto che si sia fatta notare l'assenza di Sicignano tra le convocate. Non leggo neanche critiche come dici tu.
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    • Boh a me sembra che una delle motivazioni più forti sia non mandare solo a tutti costi le ginnaste di July a questo Punto, vedendo le scelte scellerate sia del 2021 che ora
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    • ComeGym, Giochi del Mediterraneo Junior, Mersin 2022
    • Sul sito francese ci sono i loro convocati, per la ritmica: INEZE Chloé - ASPTT Nice TRAN Margot - Pôle Strasbourg / Société de gymnastique Illkirch Graffenstaden LOXTON-VERNATON Shana - Pôle Montpellier / Dynamique Bisontine www.ffgym.fr/Evenement/2022_-_05_-_g_a_mg_a_fg_ra_..._co_me_gym
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    • Campionato Squadre Allieve Gold 2022
    • Io so che per ora non lo sanno Io spero di si perché altrimenti di questo campionato non si vedrà proprio nulla, quasi tutti i regionali erano senza dirette
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    • Gare e Programmi AICS 2022
    • Posso finalmente annunciare che quest'anno la mia società organizzerà i Campionati Nazionali AICS a Brescia, dal 9 al 12 giugno! ISCRIZIONE La gara è riservata esclusivamente alle società e ginnaste con tesseramento AICS in corso di validità. Le iscrizioni sono aperte e valide fino al 29 maggio, è possibile iscriversi da questo link: campionati.aics.it/campionato-nazionale-di-ginnastica-ritmica/ PROGRAMMA È stata definita una bozza del programma, che potrebbe variare in base al numero dei partecipanti; il programma definitivo con la suddivisione effettiva delle categorie sui giorni sarà disponibile dopo la chiusura delle iscrizioni. Giovedì 9: Gold + Silver Venerdì 10: Silver Sabato 11: Silver + Promozionale Domenica 12: Promozionale + Dilettanti Le Under 8 verranno suddivise sui 4 giorni e si esibiranno nelle pause, tenendo conto della società di appartenenza (in base a che categoria gareggiano le compagne). OSPITALITÁ Convenzione con gli hotel della città La Società ASD Ginnastica Viktoria Brescia e il Comitato Provinciale di Brescia hanno accordato alcune convenzioni con le strutture del territorio. Le Società potranno prenotare contattando direttamente le strutture secondo le proprie necessità ed il programma delle gare. Visita gratuita ai musei della città Grazie alla collaborazione con Fondazione Brescia Musei a tutte le ginnaste partecipanti verrà fornito un biglietto gratuito (e un ridotto per accompagnatore) per visitare il Museo di Santa Giulia, il Parco Archeologico con la Vittoria Alata, la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo delle Armi Luigi Marzoli in Castello. Per ulteriori informazioni www.bresciamusei.com Trovate tutte le informazioni sulla gara nel sito dedicato: aicsbrescia22.it/
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    • Gdynia RG Stars, 20-22/5/2022
    • Le ginnaste Junior di Fabriano D'Ambrogio, Mancini, Manfredi e Piergentili, parteciperanno al Baltic Junior Cup e non al Gdynia Ritmic Stars. Torneo parallelo per Junior.
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    • Mi presento.
    • Ciao Mirco e benvenuto! Che bello leggere come ti sei appassionato alla ritmica. Spero che tu ti troverai bene qui con noi! :)
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    • May Tournament, Zagabria 21-22/05/2022
    • Sono iscritte Dragas, Tavano, Rocco e Perissinotto. Da programma, dovrebbero gareggiare sabato pomeriggio. Iscrizioni e programma: rgform.eu/event.php?id_prop=3480

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Sappiamo bene chi sia Elena Vitrichenko e che genere di esperienze abbia avuto nel mondo della ritmica durante i suoi anni da ginnasta, grazie anche all'approfondimento a lei dedicato pubblicato qualche tempo fa nella nostra sezione Protagoniste. Dopo avere appeso le mezzepunte al chiodo la campionessa ucraina ha intrapreso la carriera di allenatrice fondando la Vitrichenko Academy. 

Una scuola dove Elena si impegna a utilizzare tutte queste esperienze, positive e negative, per allenare ed educare le ginnaste... ma anche i loro genitori. Perché, a volte, anche loro hanno bisogno di essere allenati!

Manca solo una settimana ai mondiali: tra 7 giorni l'evento dell'anno si svolgerà per la prima volta proprio qui a casa nostra, in Italia. Accanto alla squadra nazionale scenderanno in pedana due individualiste, entrambe neo-senior ma con il carisma di due veterane. Parliamo di Alexandra Agiugiuculese, che dopo le storiche medaglie conquistate nelle tappe di World Cup avrà la possibilità di consacrarsi definitivamente a livello internazionale, e Milena Baldassarri, che grazie a una stagione in crescendo ha dimostrato di aver tutte le carte in regola per poter gareggiare ai massimi livelli. Assente invece l'olimpionica e cinque volte campionessa italiana Veronica Bertolini: dopo una stagione difficile, condizionata da alcuni infortuni, l'altleta della San Giorgio '79 Desio è stata costretta a rimanere in panchina.

Milena e Alexandra, entrambe classe 2001, hanno già condiviso parte del loro percorso da junior con eccellenti risultati: appena lo scorso anno questa formidabile coppia è stata in grado di vincere una storica medaglia di bronzo per team agli Europei di Holon. Ecco un piccolo riassunto del loro percorso sportivo che siamo sicuri potrà essere arricchito da ulteriori successi proprio sulla pedana pesarese.

Mancano solo 11 giorni ai Mondiali e il pubblico italiano è pronto a sostenere con grande calore il team azzurro che finalmente avrà l’opportunità di lottare in casa propria per il titolo. Dopo i gloriosi successi del passato, tra cui l’oro mondiale 2009, 2010 e 2011, e il più recente oro nella finale ai nastri di Stoccarda 2015, la squadra per 4/6 rinnovata dopo i Giochi di Rio si presenterà in pedana con grandi aspettative, complici anche le buone sensazioni raccolte alle prime uscite con i nuovi esercizi e dei primi successi conquistati dall’inizio del 2017.

Ma conosciamo meglio queste 6 giovanissime ginnaste che, siamo sicuri, tra pochi giorni ci faranno sognare e gridare a squarciagola.

Mancano solo un paio settimane al tanto atteso appuntamento con i Campionati Mondiali di ginnastica Ritmica di Pesaro. L'Italia ha già ospitato altri importanti eventi internazionali, dei quali vi abbiamo parlato in un altro articolo, ma sarà la prima volta che potremo giocare in casa ad un Campionato del Mondo. Tra pochi giorni avremo l’opportunità di vedere le più forti atlete del panorama internazionale mettersi alla prova, per la prima volta con il nuovo codice di punteggi in una rassegna iridata. Scopriremo chi sarà in grado di raccogliere l’eredità di Yana Kudryavtseva, oro due anni fa a Stoccarda, che vinse il concorso generale così come la squadra russa. Quest'anno l'esito non è scontato considerando che, complici anche i Giochi Olimpici che hanno concluso il quadriennio, molte delle veterane - la stessa Yana ma anche ad esempio Mamun, Rizatdinova, Son e Staniouta -  si sono ritirate o si sono prese una pausa dalle pedane in attesa di decidere del proprio futuro. 

Torniamo a parlare degli esercizi che, per un motivo o per un altro, hanno fatto la storia della ritmica. Dopo il cerchio, è adesso il turno della fune, un attrezzo non apprezzato proprio da tutti e più volte messo in discussione, fino al punto da essere stato escluso dalle competizioni internazionali per le individualiste senior.

La fune rimane comunque parte integrante della ginnastica ritmica; basti pensare ai molteplici modi in cui è utilizzata per potenziare la preparazione fisica delle atlete e migliorare la manualità e la coordinazione delle ginnaste, soprattutto di quelle più giovani. Un attrezzo usato anche come semplice strumento di allenamento in altre discipline sportive, ma che solo nella ritmica si trasforma per dare vita a spettacolari routine: come le 10 che ho scelto e che, secondo un mio parere personale, vale la pena di rivedere.

Cento sono i giorni che ci separano dai Campionati Mondiali, che per la prima volta nella loro storia si svolgeranno in Italia. Un motivo di orgoglio per il nostro Paese e in particolare per la città di Pesaro, che ha già dimostrato, con nove edizioni della World Cup, di essere perfettamente in grado di gestire competizioni di così alto livello. Avere la possibilità di ospitare un evento sportivo internazionale non solo incrementa l’attenzione e la visibilità per la ginnastica, contribuendo alla sua diffusione, ma ha anche un grande impatto sul territorio, costituendo una occasione di sviluppo economico, sociale e turistico.

Mai prima del 2017 l’Italia aveva ospitato il campionato iridato di ritmica. Vi erano stati quelli di artistica a Torino nel 1911, in occasione del 50° dell’Unità d’Italia e dell’Esposizione Universale, e di nuovo a Roma nel 1954, mentre nel mondo dei piccoli attrezzi abbiamo avuto due illustri precedenti coi Campionati Europei, rispettivamente nel 1986 a Firenze e nel 2008 a Torino, oltre a numerose prove di Coppa del mondo, a Genova nel 2006 e 2007 e il lungo ciclo di Pesaro, dal 2009 in poi. Adesso, finalmente, i mondiali a Pesaro. Per prepararci all'evento, riviviamo in breve le tappe precedenti della grande ritmica in Italia!

La ritmica non è uno sport immutabile, che attraversa i decenni restando sempre identico a se stesso. È uno sport fluido, che periodicamente cerca di rinnovarsi, prendendo altre strade. Dalla prima edizione dei Campionati del Mondo, svolti a Budapest nel 1963, regolamenti e codici dei punteggi si sono succeduti con l’obiettivo di alzare il livello di difficoltà, valorizzare le capacità delle interpreti e “spettacolarizzare” sempre più le performances, per dare maggiore importanza all’aspetto dell’interpretazione accanto a quello della pura esecuzione. Oltre cinquant'anni, durante i quali la ritmica è cambiata molto. In questo quadro di continuo divenire, individuare quali siano stati gli esercizi più belli della storia della ginnastica ritmica è impresa ardua e, per certi versi, anche ingiusta. Non è possibile escludere del tutto una componente soggettiva, o anche la predilezione per una ginnasta piuttosto che per un’altra. Non in in uno sport come questo. Esistono però alcuni esercizi che, più di altri, sono rimasti nella memoria di molti appassionati: per il grande coinvolgimento del pubblico, perché sono riusciti a ottenere punteggi stratosferici, ma anche per altri motivi.

Durante il Gran Prix di Mosca del febbraio scorso, primo importante appuntamento a livello internazionale del 2017, gli spettatori hanno avuto la possibilità di vedere confrontarsi tra loro alcune ginnaste che da tempo “scalpitavano dietro le quinte” e che, dopo l’abbandono dalle pedane delle atlete più titolate, prime fra tutte Yana Kudryavtseva, hanno finalmente avuto l’opportunità di mettersi in mostra. Oltre alle “stelle” della ritmica presenti in veste di organizzatori e ospiti, come Alina Kabaeva e la neo campionessa olimpica Margarita Mamun, a Mosca molte erano le atlete del passato che, abbandonati body e attrezzi, hanno “traslocato” dall’altra parte della pedana e si sono presentate nei panni di allenatrici.

body ritmica

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