Road to Baku: i mondiali 2019

Pochi giorni ci separano ormai dai prossimi Campionati del Mondo: dal 16 al 22 settembre le migliori atlete del mondo si affronteranno infatti a Baku, all’interno dell’imponente "National Gymnastic Arena". Dopo essere stata la sede di varie tappe di World Cup, dei Campionati Mondiali 2005 e di quelli Europei 2014 e 2019, la Capitale dell’ex Repubblica Sovietica si appresta ad ospitare nuovamente l’appuntamento iridato, un’ulteriore occasione per mettere in luce le sue grandi potenzialità sportivo-turistiche. Campionati che avranno un ruolo ancora più importante, considerato che saranno qualificanti ai Giochi di Tokyo 2020: le 5 migliori squadre (escludendo Russia, Bulgaria e Italia, già qualificatesi a Sofia 2018) otterranno il pass olimpico, così come le prime 16 classificate nell’All Around individuale. Ambasciatrice dell’evento sarà Yana Batyrshina, ex ginnasta sovietica, medaglia di bronzo ai Giochi di Atlanta nel 1996 e oggi famosa star televisiva.

L'Arena

La "National Gymnastic Arena" è uno spazio polifunzionale di 5 piani all’interno del quale durante l’anno si allenano la squadra nazionale di ginnastica ritmica, quella di artistica maschile e trampolino. Progettato dall’architetto Broadway Malyan, oltre alle gare di ginnastica l’edificio ospita regolarmente competizioni di altri sport, come judo, taekwondo e tennistavolo, ma anche concerti ed eventi culturali. All’interno dell’impianto, la cui capienza può essere adattata in base all’evento raggiungendo un massimo di 9.000 spettatori, possono essere posizionate contemporaneamente 11 pedane. L'Arena si trova accanto alla fermata della metropolitana Koroglu, sulla Heydar Aliyev Highwaym, una delle arterie principali della Città, ed è dotata di due strutture ausiliarie, oltre ad uffici e sale stampa, un auditorium, un centro medico, due ristoranti ed un hotel interno. L’imponenza della struttura e l’accattivante design ne fanno una meta turistica e simbolo dell’orgoglio nazionale, tanto che vengono quotidianamente organizzati tour di visita, anche in notturna. Una delle particolarità dell’edificio infatti è proprio l’impianto di illuminazione esterno: dieci schermi trasparenti intorno alla facciata coprono l'intera circonferenza dell’edificio proiettando animazioni grafiche e diverse combinazioni di colori, in particolare quelli della bandiera azera. Il sofisticato sistema di controllo ne permette inoltre l’accensione automatica al calar del sole e lo spegnimento al mattino successivo.

 

La città

Considerata une delle più antiche ed importanti città dell’Oriente, in Baku convivono due identità: da una parte la città vecchia, ancora ancorata al suo passato sovietico, dichiarata Patrimonio Unesco, dall’altra la parte moderna proiettata verso il futuro. In quella che viene definita la Montecarlo del Mar Caspio, grattacieli futuristici, hotel e negozi di lusso si affiancano a vicoli storici e ricchi di tradizione cinti da mura antiche. Chi avrà la fortuna di assistere dal vivo alla competizione non potrà esimersi dal dedicare almeno una giornata alla visita di questa città con i suoi edifici storici, centri culturali ed importanti musei. Nell’ultimo decennio, complice anche l’assegnazione alla capitale azera della prima edizione dei Giochi Olimpici Europei del 2015, lo sviluppo delle infrastrutture è cresciuto a dismisura: in breve tempo sono venuti alla luce palazzetti dello sport ultramoderni destinati ad ospitare competizioni internazionali e tuttora atleti di alto livello si recano in Azerbaijan per regolari sessioni di allenamento. Nel 2017 Baku ha ospitato gli europei di volley e da quell'anno è diventata anche tappa fissa del Gran Premio di Formula 1, mentre il moderno stadio olimpico, costruito sempre in vista dei Giochi, ha ospitato la passata edizione della finale di Europa League e sarà tra le strutture ufficiali che ospiteranno i prossimi Campionati Europei di Calcio.

 

La ritmica in Azerbaijan

L'Azerbaijan ha una grande tradizione nella ginnastica ritmica. Leader indiscusse del passato sono Alija Garaeva, ginnasta russa naturalizzata azera, medaglia di bronzo ai Mondiali di Montpellier nel 2011, sesta a Pechino 2008 e quarta a Londra 2012, e Marina Durunda, nona a Rio 2016. Oggi, grazie anche alla repentina nascita dei grandi spazi destinati allo sport di cui abbiamo parlato, la squadra nazionale guidata da Mariana Vasileva sta lavorando al meglio per riscattarsi e riuscire a conquistare il pass olimpico sfuggito nello scorso quadriennio. Per quanto riguarda le individualiste, occhi invece puntati sulle senior Zohra Aghamirova e Veronika Hudis che, grazie al calore del pubblico di casa, potrebbero strappare un importante pass olimpico.
Per il futuro invece, le junior Arzu Jalilova - vincitrice di due medaglie ai recentissimi Mondiali Juniores - e Narmina Samadova hanno sicuramente buone prospettive per diventare atlete di successo.

 

I Mondiali 2019

312 ginnaste rappresentanti di 62 nazioni sono pronte a sfidarsi sulla pedana nella speranza di poter vincere il titolo iridato ma anche di staccare un biglietto per Tokyo. La lunghissima competizione coprirà un'intera settimana e prevede 5 giornate di gara per le individualiste e 2 per le squadre. Si parte lunedì 16 con le qualificazioni a cerchio e palla, che si concluderanno martedì sera con la finale per le migliori 8 a questi due attrezzi; si proseguirà allo stesso modo mercoledì e giovedì con qualificazione e finali a clavette e nastro.

I punteggi di queste prime 4 giornate determineranno anche la classifica per Team Nazionali: verranno sommati i migliori 8 punteggi di ogni nazione per determinare il podio mondiale a team. La classifica di qualificazione individuale verrà invece stilata considerando i 3 migliori punteggi di ogni ginnasta, con il limite di 1 per nazione; scopriremo così le migliori 24 che si affronteranno venerdì per la finale All Around, al termine della quale le prime 16 classificate otterranno direttamente il pass olimpico. Le squadre invece gareggeranno sabato e domenica con All Around e qualificazione olimpica nella prima giornata, che determinerà anche la squadra campione del mondo, e le finali di specialità nella seconda.

Per quanto riguarda i pronostici il team russo rimane il favorito, soprattutto a livello individuale con l'invincibile duo delle gemelle Averina, pronte a contendersi l'oro iridato. Tra le altre nazioni aspiranti al podio c'è sicuramente Israele guidato da Linoy Ashram, unica ginnasta in grado di rivaleggiare con le gemelle russe, accompagnata da Nicole Zelikman che ben sta figurando nelle ultime uscite internazionali. Non sono da meno anche la compagine bulgara formata da Katrin Taseva, Boryana Kaleyn e Neviana Vladinova, la Bielorussia con la veterana Katsiaryna Halkina e le giovani Salos e Harnasko e una giovane Ucraina guidata dalla talentuosa Vlada Nikolchenko con Onoprienko e Pohranychna. Grandi aspettative e speranze anche per la nostra Italia con le due stelle Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, due ginnaste che stanno riscrivendo la storia della ritmica italiana e che - diciamolo sottovoce per scaramanzia - hanno tutte le carte in regola per staccare il pass olimpico. Alex e Milena, rispettivamente bronzo alla palla e argento al nastro nelle finali mondiali dello scorso anno, tenteranno insieme alle compagne Alessia Russo e Sofia Maffeis di ripetere anche l'impresa del podio a team, conquistato per la prima volta con lo storico bronzo del 2018. 

La squadra russa non potrà permettersi alcuna distrazione se vorrà riconfermare il titolo vinto lo scorso anno a Sofia perché Italia, Bulgaria, Bielorussia ma anche Giappone e Israele daranno sicuramente il massimo nella speranza di poter sentire risuonare nell'Arena il proprio inno nazionale. Le farfalle italiane, che hanno già staccato il pass olimpico lo scorso anno, sono più agguerrite che mai e cercheranno di ripetere e, perché no, migliorare l'argento all-around dello scorso anno.

Sarà sicuramente una gara ricca di colpi di scena complici il codice, che non perdona alcun errore, e la tensione dovuta sia al palcoscenico mondiale che alla possibilità della qualificazione olimpica. Siamo sicuri che ci terrà col fiato sospeso fino all'ultimo giorno!

Trovate tutte le informazioni tecniche e pratiche nella news dedicata; vi aspettiamo per seguire e commentare con noi la gara sul forum!

Beatrice Vivaldi

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