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Road to Tokyo: come funziona la qualificazione

Nonostante ai Giochi Olimpici di Tokyo manchino ancora due anni, tra poco più di un mese si inizierà già a respirare aria di Olimpiadi. I Mondiali di quest’anno, che si svolgeranno a Sofia dal 10 al 16 settembre, saranno infatti la prima tappa del percorso di qualificazione olimpica.

Per qualificarsi alle Olimpiadi di Rio le ginnaste avevano avuto solo due possibilità: i Mondiali di Stoccarda 2015 e il Test Event 2016. Per questa edizione invece le opportunità saranno molte di più e comprenderanno ben 4 criteri di qualificazione per le squadre e 5 per le individualiste, una buona soluzione per evitare che il sogno olimpico venga pregiudicato da una cattiva prestazione o da un infortunio.

Tuttavia se le nuove regole sembrano andare a favore delle ginnaste, purtroppo per il pubblico e gli appassionati seguire la qualificazione è diventato molto complicato: ecco quindi una piccola guida per capire insieme questo complesso percorso.

 

Un nuovo regolamento

A Tokyo verranno assegnati due titoli olimpici: quello All-Around indidviduale e quello All-Around a squadre. Ricordiamo che la gara olimpica (purtroppo) non prevede le finali di specialità, tipiche di tutte le altre competizioni di ginnastica ritmica. Le ginnaste che parteciperanno ai Giochi saranno 96: 26 individualiste, con il limite di due per nazione, e 14 squadre composte da 5 ginnaste ciascuna. Dovranno inoltre essere necessariamente senior, quindi nel 2020 potremo vedere in pedana le ginnaste nate nel 2004 o negli anni precedenti.

Lo scorso regolamento presentava alcuni vincoli decisamente a sfavore delle ginnaste. L'unica occasione per una nazione di qualificare due ginnaste ai Giochi era di farle classificare tra le prime 15 ai Mondiali di Stoccarda 2015, impresa centrata soltanto dalla Russia e per un pelo dalla Bielorussia con Halkina. Ginnaste che potevano facilmente rientrare in quei quindici posti, come l'israeliana Viktoria Filanovsky, furono escluse dai Giochi a causa di una sfortunata prestazione ai Mondiali, senza aver alcuna possibilità di riscatto in quanto la loro nazione aveva già guadagnato uno spot olimpico.

Inoltre alcune ginnaste che in quegli anni militavano regolarmente nei primi 20 posti mondiali si giocarono la seconda e ultima possibilità, quella del Test Event, a causa di errori grossolani (pensate a Nazarenkova o Bezzoubenko).

Il nuovo regolamento dovrebbe sopperire a questi problemi, dando la possibilità a più nazioni di far qualificare 2 ginnaste e in generale di evitare che una "giornata no" rovini tutto il percorso olimpico.

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La canadese Patricia Bezzoubenko mancò la qualificazione per Rio a causa di un brutto errore nell'ultimo esercizio del Test Event

 

La qualificazione nel dettaglio

Ecco di seguito i criteri e gli eventi tramite i quali le ginnaste potranno qualificarsi ai Giochi Olimpici. Se preferite dare un'occhiata al regolamento originale lo potete trovare a questo link in lingua inglese. 

Paese Ospitante

Ricordiamo innanzitutto che un’individualista e la squadra del Paese ospitante, in questo caso il Giappone, vengono ammesse di diritto ai Giochi (Criterio 4).

Mondiali 2018

SQUADRE (Criterio 1): 3 posti
La prima fase si svolgerà tra pochissimo in terra bulgara: le prime tre squadre classificate nella gara all-around di Sofia otterranno direttamente il pass per i Giochi Olimpici.

Non saranno invece assegnati posti per le individualiste.

Mondiali 2019

SQUADRE (Criterio 2): 5 posti
La qualificazione entrerà nel vivo l’anno prossimo, durante la rassegna iridata 2019 che si svolgerà a Baku (Azerbaijan). Per quanto riguarda le squadre si qualificheranno direttamente le migliori 5 squadre della classifica All-Around, ovviamente escludendo dal conteggio le tre squadre già qualificatesi l’anno precedente. 

INDIVIDUALISTE (Criterio 1): 16 posti
I Mondiali 2019 saranno la prima possibilità di qualificarsi per le individualiste: le migliori 16 ginnaste della finale All-Around otterranno un posto per le Olimpiadi, con il limite di 2 ginnaste per nazione. Attenzione tuttavia: i posti non sono nominativi ma vengono assegnati alla nazione, quindi non è detto che la stessa ginnasta che ottiene la qualifica in questa fase partecipi poi effettivamente ai Giochi Olimpici.

Questi Mondiali saranno molto importanti anche per gli eventuali e probabili ripescaggi, come vedremo tra poco.

World Cup Series 2020

INDIVIDUALISTE (Criterio 2): 3 posti
Un'altra occasione per le individualiste sarà il circuito di Coppa del Mondo che si svolgerà tra febbraio e aprile 2020 (Pesaro - Sofia - Tashkent - Baku). Le 3 migliori atlete nella classifica finale delle World Cup Series 2020 si qualificheranno direttamente ai Giochi. Se le prime tre ginnaste classificate si sono già qualificate secondo il precedente criterio, o se la loro nazione ha già ottenuto 2 spot olimpici, verranno ripescate le prime ginnaste escluse dalla classifica dei Mondiali 2019, considerando solo quelle le cui nazioni non hanno già ottenuto un posto. I posti vengono assegnati alla nazione se questa ha già una atleta qualificata, oppure sono nominativi per atleta se la sua nazione non ha ancora ottenuto posti. Piuttosto complesso, vero?

Non saranno invece assegnati posti per le squadre tramite la World Cup. 

Campionati Continentali 2020

SQUADRE (Criterio 3): 5 posti
Nel 2020, anno olimpico, grande importanza avranno i Campionati Continentali (Campionati Europei, Campionati Asiatici etc.) poiché le 5 squadre vincitrici della gara all-around si qualificheranno direttamente ai Giochi. Anche in questo caso c'è un'eccezione: se le squadre vincitrici sono già state ammesse nelle selezioni precedenti, i posti rimanenti verranno assegnati alle prime squadre escluse secondo la classifica dei Mondiali 2019. Questa ipotesi si verificherà molto facilmente in Europa: la squadra Campionessa Europea probabilmente sarà una delle 8 che hanno già ottenuto il pass tramite i Mondiali 2018 o 2019, quindi in quel caso si andrà a ripescare la prima squadra esclusa secondo la classifica dei Mondiali 2019.

Inoltre se la squadra del Giappone, ammessa di diritto in quanto Paese Ospitante, si qualificasse anche sul campo rientrando nelle precedenti selezioni, il suo posto verrà assegnato alla prima squadra esclusa, sempre considerando la classifica dei Mondiali 2019.

Questo step sarà l'ultimo per quanto riguarda la qualificazione delle squadre, che a quel punto avranno già raggiunto il numero di partecipanti ai Giochi: 
3 squadre (Mondiali 2018) + 5 squadre (Mondiali 2019) + 5 squadre (Campionati Contintentali 2020 o ripescaggi) + Paese Ospitante (o ripescaggio) = 14 squadre

 

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Con questo regolamento la squadra della Finlandia, prima esclusa del Test Event, si sarebbe qualificata ai Giochi di Rio

 

INDIVIDUALISTE (Criterio 3): 5 posti
Anche le 5 individualiste vincitrici dei Campionati Continentali si qualificheranno direttamente alle Olimpiadi; in questo caso il posto sarà nominativo, quindi la ginnasta non potrà essere sostituita da una connazionale per partecipare ai Giochi. Se la ginnasta si è già qualificata nelle selezioni precedenti, oppure il suo Paese ha già conquistato il massimo di due pass per Tokyo, verranno prese in considerazione le seconde classificate ai Campionati Continentali e via dicendo, a condizione che tali ginnaste abbiano partecipato anche ai Campionati del Mondo 2019. Questo vincolo penalizzerà fortemente le ginnaste che non hanno partecipato ai Mondiali 2019, per infortunio o magari perché ancora junior.

Ricapitolando: a differenza delle squadre per i ripescaggi delle individualiste si farà riferimento alla classifica dei Campionati Continentali 2020 e non a quella Mondiali dell'anno precedente, ai quali tuttavia dovranno aver partecipato per poter rientrare nel ripescaggio. Pensate che conteggi e incroci di classifiche dovremo fare dopo i Campionati Continentali del 2020!

Questo criterio sarà importantissimo per le ginnaste delle nazioni di medio livello, visto che probabilmente tutte le big si saranno a questo punto già qualificate.

Come per le squadre se un'individualista del Giappone si qualificasse anche sul campo rientrando nelle precedenti selezioni, il suo posto verrà assegnato alla ginnasta meglio posizionata nel ranking del Criterio 1, 2 o 3.

Tripartite Card

INDIVIDUALISTE (Criterio 5): 1 posto
L'ultimo posto per le individualiste sarà determinato dalla Tripartite Card, che viene assegnata dal CIO e può essere dai Paesi che hanno avuto una media di 8 o meno atleti nella loro squadra nelle ultime due Olimpiadi. L'unico vincolo specifico per la ritmica è che la ginnasta in questione dovrà aver partecipato ai Mondiali del 2019. Interessante notare che tra i Paesi eleggibili per questa card c'è anche il vicino San Marino!

A questo punto avremo anche le 24 ginnaste individualiste che parteciperanno ai Giochi:
16 ginnaste (Mondiali 2019) + 3 ginnaste (World Cup 2020 o ripescaggi) + 5 ginnaste (Campionati Continentali 2020 o ripescaggi) + Paese Ospitante (o ripescaggio) + Tripartite Card = 24

Vi gira un po' la testa?

 

 

Tanti miglioramenti e qualche dubbio

Come vedete il percorso sarà molto lungo e articolato e sicuramente darà la possibilità alle ginnaste di qualificarsi nonostante una gara andata male.

Tuttavia alcune perplessità rimangono: essendo più facile per le Nazioni di alto livello ottenere due pass per le proprie ginnaste, inevitabilmente questo sfavorirà le nazioni di medio livello che potrebbero vedersi "soffiato" il posto dalla seconda ginnasta di un altro Paese. Inoltre i Mondiali 2019 rimarranno una gara cruciale per la qualificazione; le ginnaste e le squadre che non potranno parteciparvi, per infortuni o altri motivi (ad esempio perché ancora junior!), saranno nettamente penalizzate.

Per avere un esempio concreto il blog The Ring Pivot ha provato ad applicare questi criteri allo scorso quadriennio, confrontando le ginnaste ammesse ai Giochi nel 2016 e a quelle che sarebbero state invece ammesse con i nuovi criteri, con interessanti risultati. Ad esempio Viktoria Filanovsky si sarebbe qualificata ai Giochi grazie alla sua posizione nelle World Cup Series; anche perché la terza israeliana, Linoy Ashram, aveva una posizione migliore in classifica ma non aveva gareggiato per la classifica All-Around ai Mondiali 2015. D'altro canto il secondo spot assegnato ad Isarele avrebbe tolto quello di Ana Luiza Filiorianu, che sarebbe stata una delle prime escluse dai Giochi.

Per quanto riguarda le squadre addirittura tutte le nazioni che si sono qualificate tramite il Test Event (Germania, Grecia, Uzbekistan e USA) non avrebbero ottenuto il pass, che sarebbe andato invece alle squadre seguendo il criterio dei Campionati Continentali di quell'anno (Kazakhistan - Asia, Finlandia - Europa, Messico - America, Egitto - Africa).

Infine la Russia non si sarebbe qualificata alla prima occasione, i Mondiali 2014 che concluse fuori dal podio All Around, ma avrebbe sovuto aspettare i Mondiali del 2015!

Cosa ne pensate di questo regolamento? Fatemi sapere la vostra opinione nella discussione sul forum!

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Ringrazio le fonti da cui ho tratto spunto per questo articolo: GiocosaTheQueen - OASport - The Ring Pivot 

Beatrice Vivaldi

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