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Valutazione e competizioni

 

LE COMPETIZIONI

giuria

Gli attrezzi della ginnastica ritmica sono cinque, ma solo quattro di essi sono utilizzati nel ciclo individuale della durata di 2 anni. Ad esempio, nel 2018 le ginnaste individualiste senior devono presentare quattro esercizi: cerchio, palla, clavette e nastro, esclusa quindi la fune. 

Nella competizione a squadre sono previsti due esercizi. Nel primo sono utilizzati cinque attrezzi identici, ad esempio 5 cerchi; nel secondo esercizio le ginnaste utilizzano una combinazione di due attrezzi diversi, ad esempio 3 palle e 2 funi. Anche le squadre cambiando attrezzi dopo il ciclo di due anni. 

 

LA VALUTAZIONE

Il risultato delle competizioni di ginnastica ritmica è dato dalla classifica della somma dei punteggi che le ginnaste hanno ottenuto agli esercizi presentati. Il punteggio è assegnato da una giuria specifica, che registra il contenuto degli esercizi nella “Nota dei Simboli”, cioè schede sulle quali i giudici trascrivono le difficoltà d’attrezzo e di corpo dell’esercizio presentato dalle ginnaste, nell’ordine della loro esecuzione e col relativo valore (stabilito dal Codice dei punteggi).

NB: la spiegazione che segue è una sintesi del regolamento e si riferisce al codice del quadriennio 2017-2020, aggiornato a luglio 2016. Il testo è una sintesi semplificata, quindi vi invitiamo a leggere il testo completo e ufficiale in italiano sul sito della Federazione Ginnastica d'Italia. 

Il punteggio è suddiviso in due parti: D (difficoltà) ed E (esecuzione).

  • Il punteggio delle difficoltà si ottiene per addizione: il giudice convalida ogni elemento eseguito correttamente dalla ginnasta.
  • Il punteggio dell'esecuzione si ottiene per deduzione, sottraendo cioè dai 10 punti massimi (che simboleggiano la perfezione) tanti punti quanti sono i falli artistici e tecnici.
  • Dal 2018 non esiste più un punteggio massimo, in quanto il punteggio di D è illimitato.

 

cdp2017

DIFFICOLTÀ (D)

L'ordine di esecuzione delle difficoltà è libero; tuttavia le Difficoltà devono essere organizzate logicamente e uniformemente, intervallate da movimenti ed elementi che creino una composizione con un'idea, che sia più di una serie o di un elenco di difficoltà.

Il punteggio della difficoltà degli esercizi è suddiviso in 4 componenti:

1) Difficoltà corporee (BD), cioè gli elementi eseguiti col corpo e coordinati coi movimenti specifici di ciascun attrezzo.

Le difficoltà corporee, a propria volta, si suddividono in:

  • Salti  - con forma fissata e definita durante il volo ed altezza (elevazione) del salto sufficiente a realizzare la forma corrispondente
  • Equilibri - di 3 tipi: equilibri sul piede, equilibri su altre parti del corpo, equilibri dinamici
  • Rotazioni - di 2 tipi: rotazioni sul piede (in relevé o a piede piatto) e rotazioni su altre parti del corpo

Per essere valide, tutte le BD devono essere eseguite con una forma fissata e definita; questo significa che il busto, le gambe e tutti i corrispondenti segmenti corporei sono nelle posizioni corrette per identificare una forma valida di BD. Quando la forma è riconoscibile ma con delle deviazioni, la BD verrà validata ma verrà assegnata una penalità di Esecuzione Tecnica.

2) Combinazione di passi di danza (S), cioè una sequenza di danza (da balli, folclore, danza moderna, ecc.) che mostri differenti tipi di movimenti ritmici, con l’attrezzo in movimento durante l’intera combinazione ed eseguiti trasmettendo il carattere della musica e la reazione emotiva a essa, attraverso il corpo e i movimenti dell'attrezzo.

3) Elementi Dinamici con rotazione (R), che consistono in un grande lancio dell'attrezzo con minimo 2 rotazioni del corpo intorno a un qualsiasi asse durante il lancio o il volo dell’attrezzo, perdita del controllo visivo dell'attrezzo e ripresa dell’attrezzo durante o alla fine della/e rotazione/i.

4) Difficoltà d'attrezzo (AD), cioè una tecnica particolarmente difficile di coordinazione tra l'attrezzo e il corpo e/o elementi di attrezzo originali, non ordinari.

Il punteggio di difficoltà per un esercizio di squadra prevede alcune variazioni: le difficoltà possono prevedere uno scambio, cioè il lancio dell'attrezzo da parte di una ginnasta e la ricezione dell'attrezzo di un'altra compagna; non sono previste invece le Difficoltà d'attrezzo, sostituite dagli elementi di collaborazione tra le ginnaste con e senza rotazione del corpo.

 

 

ESECUZIONE (E)

Il punteggio dell'esecuzione è suddiviso in 2 parti:

1) Falli artistici

L'obiettivo principale di un esercizio è quello è di creare una immagine artistica, espressa attraverso i movimenti del corpo e dell’attrezzo e il carattere della musica. Ci deve essere una totale correlazione tra i movimenti e la musica, e l’espressione di tutto il corpo, compresa quella del viso, deve comunicare il tema della musica e il messaggio della composizione. Tutti i falli che contravvengono a questa idea di base sono penalizzati, ad esempio:

  • Assenza di unità tra i passaggi
  • Assenza di armonia tra il ritmo e il carattere della musica e i movimenti
  • Assenza totale di espressività corporea (movimenti segmentari) e del viso
  • ecc.

 

2) Falli tecnici

I falli tecnici sono, ad esempio:

  • Tenuta scorretta di un segmento del corpo durante un movimento
  • Errori nell'esecuzione delle difficoltà di corpo
  • Caduta dell'attrezzo
  • Traiettoria imprecisa nei lanci
  • Maneggio scorretto
  • Errori di esecuzione (punte, ginocchia...)
  • ecc.

 

 

Beatrice Vivaldi

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